‘The floating piers’, piattaforma galleggiante sul lago d’Iseo a firma Christo & Jeanne-Claude, è stata l’opera più visitata al mondo nel 2016 con oltre 1,4 milioni di presenze.

Il progetto è stato solo l’ultima grande creazione dall’artista americano di origine bulgara Christo.

Da oltre 50 anni si conferma protagonista della scena artistica mondiale – insieme alla moglie Jeanne-Claude scomparsa nel 2009 – intervenendo su monumenti, ponti, elementi naturali e reinterpretando paesaggi e architetture con immense installazioni.

Christo sarà ospite dell’Università Ca’ Foscari giovedì 19 ottobre,  alle ore 17 in Auditorium S.Margherita, per una lecture dal titolo Christo & Jeanne-Claude. Progetti realizzati – Works in progress.

L’appuntamento fa parte del ciclo ‘Ca’ Foscari Public Lecture’ e si terrà in lingua inglese con traduzione in italiano.

Per partecipare, tuttavia, è necessaria la prenotazione a [email protected].

Biografia di Christo

Christo nasce in Bulgaria nel 1935, dove inizia a frequentare l’Accademia di Belle Arti.

Da quel paese fugge in occidente nel 1956 alla ricerca di una libertà creativa che lo porterà ad attraversare l’Austria, la Svizzera e la Francia dove riuscirà a realizzare i suoi primi “progetti”, già al fianco di Jeanne-Claude che sarà la sua compagna di vita e di lavoro fino al 2009, anno della sua scomparsa.

I due artisti assieme, seguendo lo slancio iniziale impresso dalla forza creatrice di Christo, hanno realizzato opere che hanno sempre fatto parlare il mondo intero.

E’ stato loro concesso, caso unico, l’uso dell’intero Central Park a N.Y. per marcare tutti i suoi sentieri con oltre 7000 portali arancione da cui scendevano drappi di tessuti animati da vento.

Nel 2016, sul lago d’Iseo oltre 1.400.000 hanno camminato sui 100.000 metri quadrati di una fascia dorata, lunga 6 km, galleggiante sulle acque del lago.

Qualora non lo sapeste, in un loro progetto nessuno ha dovuto mai pagare un biglietto per vedere o “entrare”.

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Alcune loro opere storiche

Tutti i costi necessari alla realizzazione dei progetti sono stati sempre completamente sostenuti dai due artisti, a proprie spese.

In Italia hanno materializzato, nel 1968 a Spoleto, in occasione del Festival dei Due Mondi, il loro primo drappeggio di edifici, intervenendo su due antichi edifici monumentali.

Nel 1971 a Milano, avvolgono completamente il monumento a Vittorio Emanuele a Piazza Duomo e quello a Leonardo davanti alla Scala.

Nel 1974 intervengono su 300 metri delle antiche Mura Aureliane e su Porta Pinciana.

A Torino, nel 1998, realizzano la copertura dello Scalone e delle Sale storiche di Palazzo Bricherasio.

Oggi Christo è impegnato ad ottenere l’autorizzazione per la realizzazione del “Mastaba” nel deserto di Abu Dhabi.

Si tratta di una scultura realizzata con l’assemblaggio di migliaia di barili di petrolio.

Tutti i progetti realizzati hanno avuto una durata di sole due settimane, trascorse le quali i materiali usati sono stati riciclati.

E, ovviamente, luoghi e manufatti restituiti esattamente com’erano stati ricevuti.

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