“La vita fugge et non s’arresta una hora” scriveva il grande Petrarca, ma non è grazie alla geniale illuminazione del poeta trecentesco che ci rendiamo conto di come il tempo vola e noi cresciamo.

Un momento sei in braccio a mamma, un secondo dopo stai facendo il setteetrenta dal commercialista.

Più invecchiamo e più molte cose della nostra vita cambiano. Una di queste, che più di ogni altra segna il cammino inesorabile delle lancette è come passiamo le vacanze estive:

0-10

Nei tuoi primi dieci anni di vita le vacanze si riassumono in un’infinita processione di gelati sgocciolanti, castelli di sabbia, bagnetti a riva, collezioni di conchiglie, balletti al mini club, cappellini imbarazzanti anti-insolazione, valanghe di chili di crema protettiva.Sebbene non abbia lucidi ricordi dell’infanzia, stai pur certo che queste cose le hai vissute nelle prime dieci estati della tua vita.

10-15

Le vacanze durante gli anni della pre-adolescenza sono insulse e noiosissime, esattamente come gli anni della pubertà che sei costretto a vivere. Non sei più piccolo, quindi non puoi fare più tutte quelle cose con cui ti trastullavi nei pomeriggi d’estate, ma allo stesso tempo non sei ancora abbastanza grande per fare determinate cose. Se sei uno sfigatello passerai le ore sotto l’ombrellone a leggere Il Codice da Vinci, se inizi ad avere sintomi di sgamataggine, inizi a preparare il terreno per gli anni a venire. Spensierata.

15-20

Sono gli anni dell’incoscienza e nel primo binomio anche delle esperienze più imbecilli. La prima sbronza con gli amici, la prima sigaretta fumata di nascosto, le prime cottarelle estive. Sei ancora in vacanza con mamma e papà, quindi non si può proprio dire che sei diventato grande. Dopo la maturità, che poi tanto matura non è, inizi a darti una pseudo regolata e a capire razionalmente che stai crescendo (ma non ancora in maniera irreversibile), affacciandoti agli splendidi anni immediatamente successivi. Insipide.

20-30

Dopo i venti inizia il vero divertimento, quindi tutti i tuoi buoni propositi di crescita vanno a farsi benedire, anche perchè inizi a fare le vacanze senza mamma e papà. Le mete più gettonate Ibiza, Mikonos o Corfù. Ovviamente la libertà è circoscritta all’arco di una settimana, che con gli anni inizieranno ad aumentare in maniera direttamente proporzionale. Questo è il decennio più bello per le vacanze, amici, serate, delirio, sbronze pazzesche, aperitivi sulla spiaggia, flirt estivi a strascico. Per qualcuno gli ultimi anni di questo decennio, segnano l’inizio delle vacanze di coppia, ma senza ancora troppi impegni. Grandiose.

30-40

E’ dopo i trenta che ti rendi conto che forse passare l’estate ciucco perso su una sdraio mentre la gente ti balla sopra, non è proprio edificante. Magari inizi a valutare l’idea di dare una svolta a quella relazione, effigiata col nome di “frequentazione” da troppo tempo ormai, e di renderla più seria. Le vacanze in questa decade diventano più tranquille, si iniziano a prenotare vacanze in località turistiche (anti-sesso e anti-sfascio) e nelle spa per rigenerarsi da mesi e mesi di duro lavoro. Rigeneranti.

40-50

Ormai è ufficiale, il divertimento dopo gli anta è completamente sparito dalla tua vacanza e quest’ultima si trasforma in un vero e proprio incubo. Se hai messo su famiglia, infatti, quel mesetto di vacanza estiva diventa davvero stressante. Le valigie da fare che si triplicano, la prova costume che diventa un momento a dir poco imbarazzante, i bambini (che piangono, ti chiedono di fargli la pista delle biglie, vogliono i gettoni per il biliardino, si spalmano il gelato in ogni dove ecc), la suocera. Si va in campeggio o al massimo in un resort per famiglie. Stressanti.

50-60

I figli sono cresciuti e iniziano a fare le vacanze per conto proprio. Si ritorna agli anni delle vacanze di coppia, di quasi vent’anni prima. Solo che ora non si prenota più a Santorini o in Costa Smeralda, ma nella Repubblica di San Marino o a Sanremo.Vai in spiaggia alle otto e torni alle 12, dopo pranzo riposino, pomeriggio in veranda, cena lungomare, passeggiata alla sagra del Tarallo Dolce e poi alla mezza tutti a nanna. Tranquille.

Over 70

Se sei miliardario e ancora “single”, fai un balzo di quarant’anni e passi le vacanze sdraiato sul ponte del tuo yacht a sorseggiare Crystal circondato da modelle straniere. In caso contrario rimarrai in città a sognare i tempi passati, i nipoti ti porteranno un souvenir (un tempo erano le cartoline) che farà la polvere fino al tuo trapasso sulla mensola del camino, il massimo della vita sarà la serata bingo alla bocciofila del tuo rione. Rassegnate.