Ragazzi, ci risiamo: i docenti universitari hanno annunciato un nuovo sciopero, dopo l’astensione dagli appelli della sessione autunnale.

Tramite una lettera di proclamazione, il prof. Carlo Ferraro ha nuovamente invitato tutti i docenti universitari ad aderire.

Il Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria da lui promosso, quindi, ha proclamato un nuovo sciopero dei professori.

Nuovo sciopero dei docenti

Quando sarà lo sciopero? Tra l’1 giugno e il 31 luglio, durante la sessione estiva dell’anno accademico 2017/18, si terrà una nuova astensione dagli esami.

L’annuncio è arrivato con largo anticipo per “permettere agli studenti, che soffriranno i disagi di questo sciopero (disagi che comunque saranno ridotti al minimo possibile), di organizzarsi al meglio conoscendo la situazione potenziale”.

In pratica, l’astensione avverrà per un solo giorno, ma in quel giorno saranno annullati tutti gli appelli previsti, anche se appartenenti a più corsi di studio o a più materie universitarie.

Le sessioni di laurea, tuttavia, non sono in pericolo.

“Molti hanno invocato scioperi più incisivi, mettendo in campo anche lo sciopero degli esami di laurea”, continua Ferraro.

“Le sedute di laurea, in virtù della legge 146 del 1990, sono considerate una ‘Prestazione indispensabile’ e non si può scioperare dalle lauree, a parte i motivi di rispetto nei riguardi nei nostri studenti”.

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Nel precedente coinvolti più di 10mila docenti

La precedente protesta, da agosto ad ottobre, aveva coinvolto 10543 professori su tutto il territorio nazionale: dati confermati dal Ministero della Funziona Pubblica.

Le motivazioni sono comunque le stesse: invitare il Governo ad adottare nuovi provvedimenti di legge sugli scatti stipendiali.

Tra le richieste del Movimento c’è la necessità di sbloccare per professori e ricercatori universitari gli scatti a partire dall’1 gennaio 2015 e non dall’1 gennaio 2016, come avviene attualmente, e di stanziare 80 milioni di euro per “incrementare il ‘Fondo integrativo statale per la concessione delle borse di studio”.

Il Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria ha, quindi, invitato i docenti di tutta Italia a partecipare a questo nuovo sciopero.

Ancora non c’è una lista con i professori aderenti, anche perché non è ancora stato fissato un termine per inviare la propria adesione. Adesione che si può inviare via mail a [email protected]

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