Le scuole superiori di studi universitari ed alta formazione, note anche come Scuole di Eccellenza, sono istituti dedicati alla didattica universitaria, dottorale e post-dottorale, dotate di un corpo docente permanente, un proprio bilancio e autonomi organismi dirigenti.

Sull’esempio francese della rete di “grandes ecoles” le scuole di eccellenza italiane sono state concepite per stare al passo con gli altri Paesi europei e gli Stati Uniti.

I tratti più rilevanti che connotano le nuove istituzioni sono:

  • la presenza in settori strategici per lo sviluppo culturale, sociale e produttivo del Paese
  • l’approccio fortemente interdisciplinare
  • l’alta qualificazione del corpo docente
  • il collegamento internazionale per assicurare un’ampia mobilità per gli allievi
  • l’autonomia all’interno del sistema delle università

Negli ultimi anni sono aumentate le opportunità per gli alunni meritevoli che dopo la scuola secondaria intendono conseguire una formazione universitaria di eccellenza. Molte università hanno istituito Scuole Superiori, sul modello della Scuola Normale di Pisa.

Ogni anno vengono indetti concorsi per merito, aperti agli studenti che hanno conseguito un diploma di scuola secondaria. Le opportunità offerte da queste scuole sono molto interessanti, sia dal punto di vista della formazione che da quello economico. Riguardano sia facoltà di tipo scientifico o tecnologico che umanistico.

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Scuole di Eccellenza: cosa sono?

Sono istituzioni che si affiancano alle università per offrire una formazione potenziata rispetto a quella di un’università ordinaria.

Alla fine del corso di studi lo studente che ha frequentato una scuola di eccellenza oltre alla Laurea conseguita nell’università ordinaria ha anche un diploma che attesta un percorso supplementare.

Come si entra?

Si accede ai posti disponibili attraverso una selezione basata sul merito (e anche, come sempre, su un briciolo di fortuna), che avviene attraverso un concorso per soli esami.

Di norma per l’ammissione al concorso si prescinde dalla votazione conseguita al termine degli studi secondari.

Cosa bisogna fare per rimanere allievo?

Lo studente ammesso alla Scuola di Eccellenza è tenuto a frequentare l’università della città nella quale si trova la Scuola, superando tutti gli esami entro la sessione autunnale con una determinata media (di norma 27) e senza scendere mai sotto 24.

Inoltre con le stesse regole deve frequentare altri corsi supplementari (corsi interni) presso la Scuola, e anche di questi sostenere gli esami.

Di solito è tenuto anche a frequentare seminari interdisciplinari e corsi di lingue.

Cosa offre una Scuola di Eccellenza?

Lo studente che frequenta una scuola di eccellenza gode di vitto e alloggio gratuiti in un collegio o in una residenza studentesca riservata alla scuola o di un sostanzioso contributo per il mantenimento.

Inoltre riceve un contributo variabile da scuola a scuola per le spese in materiale di studio. Alcune scuole offrono anche il rimborso totale o parziale delle tasse universitarie.

Ma soprattutto le scuole offrono una formazione di ottima qualità in un ambiente intellettualmente stimolante.

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