ATTENZIONE: Questo è la prima parte del quarto articolo della rubrica settimanale interamente curata da Nicola Guarino e Attilio Cordaro, autori del libro Come Laurearsi Velocemente e con Voti Alti (disponibile su Amazon), quindi continua a seguire i prossimi articoli pubblicati ogni lunedì.

Se studi e lavori contemporaneamente, hai capito fin dal primo minuto da quando hai messo piede all’Università che la tua vita non sarebbe stata per niente facile.

Infatti, ogni giorno lotti contro tutta una serie di “nemici” che remano dalla parte opposta alla tua e solo chi vive la tua stessa esperienza può capirti fino in fondo.

(È proprio per questo motivo che abbiamo deciso di creare la prima e unica community in Italia dedicata agli studenti lavoratori in cui condivideremo strumenti, tattiche e strategie per conciliare studio, lavoro e vita privata al meglio. All’interno troverai tanti studenti universitari lavoratori come te che vivono la tua stessa esperienza).

Tra i tanti nemici, noi ne abbiamo individuato 7.

Si tratta di 7 entità malefiche che hanno come unico obiettivo quello di rendere la tua vita da studente lavoratore un vero e proprio Inferno pieno di fiamme incandescenti.

E  abbiamo deciso di esaminarli uno ad uno insieme a te per aiutarti a sconfiggerli definitivamente.

Il nemico n.1 degli studenti lavoratori: i professori

Sì, hai letto bene, i professori.

Ad uno che legge da fuori potrebbe sembrare un’assurdità.

“I professori??? Ma non dovrebbero cercare di essere un esempio per gli studenti universitari e formarli per il mondo che li aspetta al di fuori dell’Università, invece di complicargli la vita???”

In teoria sì, in pratica no.

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E proprio verso gli studenti lavoratori, tantissimi professori (la maggior parte) nutrono un senso di disprezzo e repulsione.

Come facciamo a dirlo?

Basta vedere come molti di loro si comportano quando agli esami gli capita di avere a che fare con uno studente lavoratore

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Molti professori vedono gli studenti lavoratori come persone che hanno preso sottogamba l’Università

Se hai deciso di studiare e lavorare contemporaneamente, non c’è niente da fare.

Per loro sei una persona che non ha idea di quello che lo attende e pretendi di sapere come funziona l’Università e la vita, anche se ti trovi al gradino più basso della scala gerarchica del Sistema Universitario.

Questo ti fa meritare la medaglia da “farfallone” e ti fa improvvisamente sprofondare nella peggiore feccia degli studenti universitari.

E questo, a prescindere da ciò che tu dica all’esame.

I professori ti prenderanno per una persona poco seria, poco ambiziosa e ti tratteranno come tale…

E indovina un pò qual è il destino di una persona considerata poco seria agli esami?

Esatto!

Rimandato e ci vediamo al prossimo appello oppure un voto basso perché tanto “tu studi poco avendo meno tempo”?

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In secondo luogo, se studi e lavori i professori spesso se ne sbattono del tuo tempo

Fissano i giorni di ricevimento con degli orari stabiliti.

Tu che studi e lavori, chiedi un permesso al tuo datore di lavoro e ti fai trovare davanti la porta del loro studio mezz’ora prima dell’inizio del ricevimento, giusto per essere tra i primi ad entrare, fare le domande e chiedere i chiarimenti di cui hai bisogno e scappare via al lavoro o a studiare nel minor tempo possibile.

Peccato che il professore quel giorno NON viene e…lo vieni a sapere da un impiegato che fa fotocopie a pochi metri da te e che, incuriosito di vederti fermo ad aspettare, ti chiede perché stai lì immobile, facendoti crollare il mondo addosso per il tempo che hai appena realizzato di aver sprecato.

Hai atteso inutilmente dietro una porta per mezza mattinata, sciupando un permesso di lavoro che ti sarebbe tornato utile magari quando saresti stato male o quando ti trovavi sotto esami e in piena sessione, quando sarebbe bastato un avviso via e-mail per evitarti tutti gli sforzi che hai fatto per trovarti dietro quella stramaledetta porta, quel giorno, a quell’ora.

Ma inviarla, per carità, avrebbe richiesto un grado di impegno mentale e di rispetto verso il tuo tempo troppo grande per molti professori, che, appunto, se ne sbattono di te e della tua situazione.

Calma, tranquillo.

Fai un respiro profondo.

Perché siamo appena partiti, e i professori universitari non sono i tuoi unici nemici.

Anzi, sono in buona compagnia.

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Il Nemico n. 2 degli studenti lavoratori: i colleghi universitari NON lavoratori di merda

I più infidi e bastardi.

Perché sono intorno a te.

Serpeggiano tra le comitive di studenti universitari nella pausa caffè.

Ti squadrano dalla testa ai piedi, studiano i tuoi singoli movimenti, vedono che scappi dalle lezioni con la fretta nel cuore e le gambe in spalla, chiedendosi dove vai così di corsa e sopratutto “che motivo c’è”.

E poi, appena scoprono che studi e lavori, i loro occhi rivelano il giudizio supremo.

Che fa più o meno così:

“Se studi e lavori sei una persona mediocre perché ambisci a prendere voti bassi pur di laurearti e hai solo due possibili destini: o ti laurei in tempo con voti bassimi, oppure ci metterai un sacco di anni. In ogni caso, avrai un lavoro mediocre, una vita mediocre. Tutto mediocre”.

Questi sono la maggior parte di colleghi che incontri durante il tuo percorso, e contro cui dovrai prepararti a lottare senza esclusione di colpi!

Ovviamente sono loro a non aver capito come gira realmente il mondo fuori dalle mura universitarie, ma comunque, se non vuoi che mandino all’aria i tuoi piani sconvolgendo il tuo stato emotivo, devi armarti.

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Conclusione

Siamo giunti alla fine di questa prima parte della carrellata dei 7 spietati nemici di ogni studente lavoratore.

Ti preannunciamo che se hai davvero intenzione di sconfiggere questi nemici, devi cercare due cose:

  1. nuove informazioni che ad oggi ti mancano ⇒ e puoi trovare tutto ciò che ti occorre in QUESTO LIBRO!
  2. Degli alleati degni di te (e solo i tuoi simili possono essere tali).

E proprio il punto n.2 che ci ha spinti a creare la prima e unica community italiana dedicata agli studenti lavoratori, in cui condividiamo strumenti, tattiche e strategie per conciliare studio, lavoro e vita privata.

Accedi alla community da qui!

La community è il posto ideale per condividere la propria esperienza di lavoro e studio, e dentro ci troverai tantissimi altri studenti lavoratori ambiziosi e determinati come Te che vogliono laurearsi velocemente e con voti alti e ottenere i risultati universitari degni degli enormi sacrifici che stanno facendo.

Per oggi e per questa prima parte è davvero tutto.

Alla seconda, lunedì prossimo.

Ciao e a presto!

Ad un futuro degno degli enormi sacrifici che stai facendo