App e incontri, ormai è un vero e proprio boom… Tinder è di certo una tra le più utilizzate, ma anche Happn è molto in voga.

Un vero e proprio mercato dell’amore, come si legge anche su un articolo del quotidiano La Nazione, che si traduce in incontri e appuntamenti con ricadute positive su tutto l’indotto: ristoranti, fiorai, gioielleria, alberghi.

Ogni giorno, grazie ai siti di dating, nel mondo si verificano ventisei milioni di match (il link virtuale che mette insieme due utenti registrati), che si trasformano in oltre un milione e mezzo di incontri di coppia a settimana.

Il Pew Research Center ha tracciato il profilo dell’utente medio dei siti d’incontri: ha tra i 25 e i 34 anni, è uomo, single e vive in città.

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Incontri e App: le università in cui è più facile conoscersi

Secondo uno studio realizzato da Happn, che rivela i dati relativi alle università in cui è più utilizzata la app e, quindi, potenzialmente dove è più facile trovare la propria dolce metà, l’Università di Firenze si colloca al primo posto nella top five degli atenei italiani.

A seguire Bocconi (Milano), Sapienza (Roma), Luiss (Roma) e Iulm (Milano).

Su scala europea, Firenze si colloca al sesto posto, subito dopo l’università di Paris Descartes.

Non c’è di certo bisogno che vi diciamo come funzioni un’app come Tinder.

Qualora però foste tra i pochi che ancora non matchano, Tinder mostra all’utente immagini di potenziali partner che si trovano nelle vicinanze.

Trascinando l’immagine a destra, si indica apprezzamento per quella persona. Nel momento in cui due persone indicano mutuo apprezzamento l’una per l’altra, l’app le mette in contatto.

E poi sono affari vostri!