A dispetto di altre città italiane, a Torino gli studenti universitari preferiscono bus e automobile per andare in università.

Dall’indagine di Mobilità Unito, condotta dal Green Office dell’Università, emerge infatti questa tendenza.

Torino: trasporti vs bici

Il sondaggio ha coinvolto ben 17.500 persone, tra studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo.

Dai risultati emerge che, per andare in ateneo, il 25% degli studenti utilizza il trasporto pubblico (tram, autobus e metropolitana), il 18% il treno e il 16% l’automobile.

La bicicletta, dunque, è il mezzo meno utilizzato.

Solo il 4% di loro la utilizza d’inverno e l’8% d’estate.

Nemmeno il bike sharing, nella città della Mole, fornisce dati incoraggianti.

Solo lo 0,6% lo utilizza le biciclette gialle in inverno e il 2% in estate.

Tuttavia, c’è anche un buon 12% di studenti che va in università a piedi.

LEGGI ANCHE: Lo sciopero dei docenti non si ferma: blocchi anche a gennaio

Perché a Torino non si usano le bici?

Gli studenti hanno detto di preferire altri mezzi alla bici per non usare percorsi ciclabili pericolosi e per la congestione del traffico.

Il trasporto pubblico, modalità di viaggio più sostenibile, è di certo la più criticata.

A tal proposito, infatti, il 70% di chi usa il trasporto pubblico ne lamenta il sovraffollamento.

Il 50%, invece, si lamenta del loro ritardo e delle poche corse disponibili.

L’auto è di gran lunga più utilizzata dai docenti: d’inverno, infatti, oltre il 40% di loro la usa.

Per il momento, dunque, ciò che è certo è che a Torino le bici non vanno così di moda come nel resto d’Italia.

LEGGI ANCHE: Scandalo concorsi: la storia del ricercatore che ha registrato tutto