Sapete quante bottigliette di acqua sono state consumate complessivamente nel campus Bocconi nell’ultimo anno? Oltre 800 mila.

Chiaro dunque che promuovere la sostenibilità ambientale all’interno dell’Università debba passare anche dalla limitazione di questo numero.

La Bocconi e il suo impegno per la sostenibilità

Il passo avanti più recente in questa direzione si chiama B-Sustainable e si concretizza in una serie di progetti e azioni di promozione della sensibilità ambientale realizzati dal Comitato per la Sostenibilità della Bocconi.

Tra queste, l’installazione di nuovi dispenser di acqua fresca e filtrata nei vari edifici e residenze dell’Università (oggi 42 fontanelle, che a regime diverranno 50) e la distribuzione, a tutti i nuovi immatricolati, di una borraccia in alluminio all’interno del welcome kit (circa 5 mila tra triennio e biennio). La nuova borraccia è poi disponibile per tutti in vendita presso lo shop della libreria Egea.

Con questa azione la comunità Bocconi ribadisce dunque il suo impegno sul tema della sostenibilità.

Secondo le stime del Sustainability Committee, l’uso delle fontanelle per un consumo più responsabile di acqua porterà a un risparmio annuo di oltre 8 mila kg di plastica.

L’uso delle fontanelle rispetto alle vending machine, inoltre, farà risparmiare circa 57 mila kg di co2 (ci vorrebbero oltre 2.800 alberi per assorbirla) e oltre 66 mila Kwh di elettricità, ossia pari a 735 viaggi Milano-Roma con un’auto elettrica.

fonte: ViaSarfatti25

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