L’Università di Bologna è il primo ateneo in Italia per attenzione ai temi della sostenibilità ambientale.

A certificarlo è la nuova edizione del ranking GreenMetric, classifica che valuta politiche e azioni “green” delle università di tutto il mondo.

Nell’edizione 2017 del ranking, l’Alma Mater conquista la prima posizione in classifica tra gli atenei italiani.

Bologna al top anche a livello mondiale

Nella classifica generale Unibo scala in un solo anno ben 42 posizioni, passando dal 71° al 29° posto delle università green.

Il balzo in avanti arriva a pochi mesi dalla firma dell’accordo che ha assegnato all’Alma Mater il ruolo di coordinatore nazionale del gruppo di università italiane che partecipano a GreenMetric.

GreenMetric ha l’obiettivo di coinvolgere le università di tutto il mondo ponendo l’accento su sostenibilità e rispetto per l’ambiente.

La classifica viene realizzata valutando l’impegno e le politiche adottate dagli atenei su questi temi, con un’attenzione particolare per le azioni legate a cambiamento climatico, consumo di acqua e di energia, riciclaggio dei rifiuti e sostenibilità dei trasporti.

LEGGI ANCHE: Netflix cerca collaboratori per lavorare da casa: ecco di cosa si tratta

Bicocca prima in Urban

L’Università di Milano-Bicocca è sempre più green.

L’ateneo si piazza al quarto posto in Italia – dietro Bologna, Torino e Venezia – ed è primo nella sezione Urban, categoria che raggruppa le università che non hanno sedi in zone extraurbane.

I criteri di valutazione tengono conto dimensioni dell’università, tipologie di strutture, posizione del campus e quantità di spazio verde.

Altri parametri tengono conto dei consumi di energia, dei rifiuti, dei consumi di acqua, dei trasporti e delle azioni di contrasto ai cambiamenti climatici.

Milano-Bicocca, che si è piazzata al 106° posto nel mondo su 619 atenei coinvolti, è impegnata da anni nei progetti di sostenibilità ambientale.

LEGGI ANCHE: Biblioteche e aule studio affollate: 7 comportamenti odiosi