Adesso che la Brexit è ufficiale, si iniziano a vedere gli effetti di questa scelta storica: uno di questi è riservato anche a chi vorrà studiare in Inghilterra.

In seguito all’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, i ragazzi europei che andranno a studiare in Inghilterra saranno considerati extracomunitari.

Quindi, in primis, rette universitarie più che raddoppiate.

Attualmente, andare all’università nel Paese della corona costa 9.250 sterline l’anno (circa 10.500 euro, retta unica per inglesi ed europei). Per gli altri, invece, è una vera stangata: le lauree umanistiche costano circa 20 mila sterline l’anno (quasi 25 mila euro), per Informatica 30 mila sterline (quasi 35 mila euro) e per Medicina 34 mila sterline (circa 40 mila euro per un anno).

Brexit parecchio costosa per chi vorrà studiare in Inghilterra dal 2021

Per il prossimo anno accademico le cose dovrebbero restare invariate, ma dall’anno successivo gli europei (e gli italiani) dovrebbero vedersi equiparati a tutti gli altri studenti internazionali.

Anche se esiste qualche speranza per la stipula di accordi ad hoc, sembra davvero difficile che questo si possa verificare.

Nelle università inglesi, soprattutto a Londra, studiano quasi mezzo milione di giovani stranieri.

Nel più importante ateneo londinese, lo University College London, gli stranieri superano il 50% del totale; alla London School of Economics sono oltre il 70% e nelle blasonate Oxford e Cambridge si tocca il 40%.

Solo per fare un paragone con il nostro Paese, a Roma e Milano gli studenti stranieri sono solo il 6% e al Sud non si supera il 2%.