L’ingresso nel mondo del lavoro è sicuramente uno dei parametri più importanti nella scelta dell’università.

E allo stesso tempo è fondamentale per il QS Graduate Employability Ranking, rapporto annuale in cui vengono segnalate le istituzioni con i risultati migliori in questo campo.

Questi i cinque criteri secondo cui 300 università sono state giudicate:

  • Gradimento del datore di lavoro
  • Ex alunni
  • Rete con il mondo del lavoro
  • Coinvolgimento dei datori di lavoro nelle università
  • Tasso di occupazione

Le migliori università italiane per trovare lavoro

L’Italia, con i suoi atenei, riesce a mantenersi in cima alle varie classifiche.

Uno di questi è sicuramente il Politecnico di Milano, che nella categoria “Arte & Design” si piazza al quinto posto complessivo.

La Sapienza di Roma può vantare il primo posto assoluto al mondo in “Storia Classica & Antica”.

Nella classifica di employement, il Politecnico è al 36esima posto e La Sapienza al 98esimo.

Ottime performance anche per la Cattolica, l’Alma Mater di Bologna, il Politecnico di Torino, le università di Padova e quella di Pisa, tutte in top 200.

A seguire Torino, Trento, Federico II di NapoliCa’ Foscari, Statale di Milano, Pavia, Tor Vergata, Bicocca di Milano e Verona.

Il Sud ancora dietro

Purtroppo, ancora una volta, le università del Sud Italia continuano a rimanere indietro.

Quasi tutte, infatti, non riescono nemmeno ad entrare in classifica: gli atenei del Nord continuano ad essere preferiti, aumentando ulteriormente il divario.

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