Per gli studenti, “collimare” sarebbe una strada tra collina e mare!

L’80% delle matricole universitarie non conosce i significati di “ondivago”, “coacervo”, “abulico” e “nugolo”!

A Siena, dal 6 al 9 aprile, si è svolto il Festival dell’italiano e delle lingue italiane, che ha fatto emergere sempre più preoccupanti lacune nel linguaggio dei giovani.

Italiano… errori spassosi e grossolani

La ricerca è stata condotta su un campione di circa mille studenti… e i risultati sono stati al tempo stesso tanto spassosi quanto preoccupanti.

Per alcuni, “collimare” significherebbe “compensare”, per altri addirittura “riempire” o “colmare” (collimare un vuoto).

Altra parola maltrattata è adepto“: per gli studenti è associata ad “addetto”, al verbo “adeguo” e addirittura ad “alunno”.

Come anche una persona “indigente” sarebbe affidabile, disabile, esigente, esuberante, inadempiente, indisposto, insistente o anche irresponsabile.

Anche la grammatica esce distrutta

E non finisce qui… al Festival dell’italiano anche la scrittura non sarebbe esente da errori piuttosto approssimativi.

  • Accenti fuori posto (es: “loro mi rispettano come io lì rispetto a loro“);
  • concrezioni (es: “non lo mai apprezzato“);
  • “che” polivalenti (es: “ci sono compagni che ho un bellissimo rapporto“);
  • errori di sintassi (es: “io spero che non ci saranno più questi gruppi e che diventasse una classe come tutte le altre“).

Insomma, è ora di riprendere qualche sana lezione di grammatica!

Povera lingua italiana… leggi il nostro nuovo articolo su lingua italiana vs lingua inglese!