Anche se non è complessa come l’astrofisica, prepararsi per un colloquio di ammissione all’università è spesso ritenuto come una situazione di massima difficoltà.

E la ragione è molto semplice: la maggior parte dei colloqui finisce in pratica per essere un esame orale basato primariamente sulla conoscenza che hai, beh… di te stesso.

Senza ulteriori indugi, scopriamo di più!

Preparasi per un colloquio universitario

Controlla di nuovo i tuoi documenti di ammissione

Soprattutto, fai in modo di concentrare una buona fetta di tempo sia sul tuo curriculum, sia sulla lettera motivazionale. In molti casi (specialmente per le ammissioni ai Master), questi due documenti sono un imperativo assoluto e gli intervistatori universitari amano basarsi su di essi per le loro domande.

Ricorda che, durante il colloquio, ripetere semplicemente ciò che hai già scritto è la strategia peggiore possibile. Invece, focalizzati su punti specifici che potresti dover spiegare più nel dettaglio, specialmente quelli che riguardano la competenza lavorativa che hai acquisito, le tue precedenti esperienze di studio e, soprattutto, le ragioni per cui hai scelto i quei determinati corso di studi e università.

Fai una ricerca online

Una delle cose migliori dei colloqui universitari è che, di solito, ci sono un sacco di informazioni utili sul web… e il tempo è dalla tua parte! Non c’è niente di meglio che fare una ricerca per saperne di più sul programma e sull’università che hai scelto. Non cercare solo informazioni basilari, ma piuttosto quelle più specifiche, come la lista dei corsi (moduli principali e a scelta, sistema dei crediti, opportunità di ricerca per la tesi, ecc.). Inoltre, hai mai sentito parlare di open day virtuali?

L’Università Radboud di Nimega ospita un evento del genere, permettendo agli studenti di informarsi sui propri studi imminenti: e questa cosa è assolutamente comune presso le università olandesi.

Vorresti incontrare di persona l’Università Radboud di Nimega? Vieni alle Masters Study Fair di Milano o Roma! Per maggiori informazioni visita www.master-and-more.it.

Fare le prove di casi e scenari

Esiste una qualche ragione per non provare il tuo imminente colloquio, come fosse uno spettacolo, in modo simile a ciò che farebbe un attore? Con un gruppo di amici che ti aiutino, puoi prepararti alle diverse probabilità (ad esempio, a un’intervista lunga 15-30 minuti, o a una che duri più di un’ora; a una tenuta da un solo, oppure fino a tre intervistatori). Inoltre, puoi preparare più versioni di un tipico colloquio universitario, inserendo esempi di:

Domande personali:

  • Com’è stata la tua esperienza durante la Laurea Triennale?
  • Quali aree di studio ti sono piaciute di più?
  • Raccontaci un esempio pratico di sfida che hai affrontato durante il tuo lavoro.

Domande relative alla tua scelta:

  • Che fattori ti hanno portato a decidere di fare domanda a questa università?
  • Perché credi di essere un candidato adatto?
  • Quali aspetti del corso ti attraggono maggiormente?

Domande relative alla materia di studio:

  • Quale recente scoperta/sviluppo ti ha interessato di più in quest’area di studio
  • Raccontaci di un tuo passato progetto di ricerca nel campo di una materia scelta.

Domande che portino ad argomentazioni:

  • Sei d’accordo sul fatto che bisogni ancora scoprire di più sui buchi neri, con l’aiuto delle teorie sviluppate da Stephen Hawking?
  • Cosa avverrà adesso: l’esplorazione commerciale dello spazio o la vita su Marte?
  • Sei sicuro dell’attuale stato dell’economia globale? Perché?

Ecco qua dei buoni punti di partenza per prepararsi per un colloquio ed esercitarsi in maniera dignitosa. Tuttavia, tieni a mente che è semplicemente impossibile prevedere tutte le probabilità relative a un colloquio od ottenere, come si suol dire, la capacità di leggere l’intervistatore come un libro aperto. Preparati per ogni tipo di domanda che potrebbe metterti in difficoltà e prenditi il tempo di scegliere le parole più adatte. Infine, prova a dare risposte complete in massimo 4-5 frasi, senza toccare argomenti non necessari.

Per prepararsi per un colloquio al meglio, tieni conto delle formalità

Come avrai capito, l’arte dell’intervista implica molti, unici aspetti. E in base all’occasione e al luogo, ci sono certe formalità che senza ombra di dubbio fanno totalizzare punti bonus quando si tratta del risultato finale. Ti permetteresti di arrivare in ritardo al tuo colloquio? È accettabile presentarsi vestiti come per andare in palestra? Davvero le strette di mano sono ancora di moda?

Innanzitutto, puoi cominciare a organizzare il trasporto così da essere sicuro di arrivare almeno 10-15 minuti prima. In questo modo, se finirai con l’aver bisogno di tempo per trovare il referente o l’aula, se non altro avrai un comodo lasso di tempo per farlo. Inoltre, non c’è bisogno di vestirti in maniera costosa o super elegante. Anzi, attieniti a qualcosa di semi-formale che produca una buona e brillante prima impressione.

Infine, non c’è bisogno di essere dei selvaggi durante le interazioni sociali; ricorda, al tuo arrivo, di stringere la mano in maniera decisa e di andartene mantenendo sempre un normale contatto visivo. E poi, ricorda: non lasciare che il gesticolare sfugga al tuo controllo siccome ti senti sotto pressione… è solamente un colloquio!

Non perdere mai il sorriso!

Per concludere, un’attitudine positiva è spesso più preziosa di ogni altra cosa. Tenta di presentarti al meglio, senza pensare che gli intervistatori appartengano a una qualche specie di robot: anche loro sono esseri umani! A seconda della situazione, potresti perfino riuscire a fare una piccola battuta, che sicuramente può rafforzare la tua sicurezza e farti sentire molto più a tuo agio durante il resto del colloquio.

Vorresti ottenere maggiori informazioni su come prepararti per il tuo colloquio universitario? Vieni alle Masters Study Fair di Milano o Roma! Per maggiori informazioni visita www.master-and-more.it.