Se cercate su Google qualcosa relativa all’università, il primo risultato è relativo a come studiare ed alle varie tecniche o metodi di studio.

Questo perché nel passaggio tra le scuole superiori e l’università, capita di sentirsi un po’ spaesati e di non sapere come effettivamente gestire il cambiamento.

Allora vediamo insieme come effettivamente studiare all’università, con qualche consiglio che magari può aiutarvi ad ottenere il massimo.

Come studiare all’università?

Nella formazione post scuole superiori, uno dei segreti fondamentali è quello di riuscire a organizzarsi al meglio… quindi l’organizzazione è di certo una delle peculiarità fondamentali che non può non accompagnare il vostro percorso universitario.

In parole povere, dovete imparare a pianificare le vostre giornate, scandite tra lezioni e studio.

Fatto questo primo primissimo step, passate a stabilire un obiettivo specifico per ogni sessione di lavoro.

Qualche esempio? Uno o più specifici argomenti, un numero prestabilito di pagine da studiare al giorno, fare una prima lettura del testo (se farla a voce alta dipende da ognuno di voi) ed eventualmente una seconda iniziando a sottolineare le parti più importanti… e così via!

In buona sostanza, dovete fissarvi degli obiettivi nel tempo che vi siete dato ed essere il più assidui possibile.

La pausa è fondamentale

Nei metodi e nelle tecniche di studio, le pause sono fondamentali.

La scienza, infatti, ci dice che la curva dell’attenzione che uno studente riesce a rimanere attento in modo continuativo per circa 30 minuti.

Per cui, a meno che non siate degli automi, non perdete la vita a studiare 3/4 ore filate di studio! Spesso e volentieri è del tutto inutile!

Ovviamente è tutto soggettivo… per cui, se dopo 20 minuti state ancora fissando la stessa frase del libro e ve la ripetete in testa come un mantra, fate una bella cosa: alzatevi, mangiate qualcosina, fatevi un caffè, fate una chiamata o parlate con qualcuno… ma non perdetevi! Tornate dopo 10 minuti a studiare!

Tecniche e metodi di studio

Anche questo dipende molto da come ognuno di noi è abituato a studiare… tuttavia esistono alcune tecniche di cui magari non ne conoscete l’esistenza.

Tra schemi, riassunti, parole chiave, note e mappe concettuali, una delle cose più importanti da fare è creare collegamenti tra le varie parti che si stanno studiando e concetti imparati nei giorni prima. In maniera tale da creare una catena.

Un’altra tecnica che in termini percentuali permette di ottenere risultati migliori è quella di studiare in gruppo.

Ciò vi permetterà di fissare bene i concetti, magari ascoltandoli ripetere dai vostri colleghi, oppure al contrario ripetendoli voi a voce alta. Studiare insieme ad altri vi risulterà dic erto meno stancante e stressante.

Tecniche e metodi per studiare all’università

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