Tutti ad un certo punto devono fare i conti con l’andare a vivere da soli, ovvero quando ti tocca pulire il bagno, fare la fila in posta per pagare le bollette e quando la cucina diventa un incubo.

Il giorno in cui lasci i manicaretti di mamma e i pranzi abbondanti della nonna è molto avvilente, e in pochi giorni ti ritrovi a riscaldare zuppe già pronte, mettere in forno pizze congelate o sofficini, e a ordinare dello schifoso kebab.

Tutto questo perché non hai mai preso in mano una padella, o non sai nemmeno quali pentole scegliere per cucinare.

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La guida per studenti fuorisede in crisi in cucina

Visto che ci siamo passati tutti, e siamo incredibilmente sopravvissuti, abbiamo pensato di fare una guida per capire come muoversi in quella dannata cucina che dividi con i tuoi centomila coinquilini.

Dalla scelta delle pentole alle ricette salva vita, preparati per diventare il re dei fuochi studenteschi.

#1 PENTOLE E ACCESSORI

Le pentole indispensabili, per riuscire a preparare o a riscaldare qualcosa, sono fondamentalmente tre: padella 24 cm, pentolino, e pentola medio-grande con i bordi alti.

Quindi scava tra i ripiani della cucina della tua casa in affitto e controlla che l’anti-aderente sia sano e non scrostato (altrimenti stai mangiando del teflon e ti assicuro che non ti fa bene ), che i manici siano ben fissati o al primo giro di frittata, altrimenti sarà la tua mano a cuocersi da entrambi i lati. In caso contrario cerca di far pena a tua madre per fartele comprare di nuove, oppure puoi andare tu stesso da Ikea o in qualsiasi negozio di casalinghi.

La padella dovrà essere fatta di questi materiali: teflon o in pietra, che sono indicati per cotture brevi e semplici, la scelta giusta per grigliare la scorta di petti di pollo che hai comprato in offerta e riscaldare le cotolette congelate che hai nel freezer. Se sei uno studente, invece, che si lancia su cotture più complesse, questa è la guida alla padella corretta. Che sogno, tua madre sarebbe fiera di te.

Il pentolino, invece, non dev’essere necessariamente anti-aderente, ma controlla che il fondo sia doppio o comunque spesso, così da evitare spiacevoli incrostazioni impossibili da lavare. Ti servirà per riscaldare il cibo avanzato la sera prima o quello di mamma, per bollire l’acqua delle bevande calde e il latte la mattina (se ancora lo prendi).

Infine, una pentola medio-grande con i bordi alti per bollire l’acqua della pasta per te, e se te la senti per i tuoi amici sbronzi il sabato notte.

Il kit base di utensili

Il kit base di utensili da cucina dovrebbe essere composto da: un coltello, due mestoli, pelapatate, apriscatole, forbici e apri bottiglia.

Se vi sentite già esperti, allora siete pronti anche per la pinza, che riserva sempre tante belle sorprese.

Il coltello dovrà essere ben affilato e maneggevole. Compralo in negozi fisici e non online, il coltello va impugnato sempre prima di essere acquistato. Qui una guida più completa su come scegliere un coltello da cucina.

Pelapatate, apriscatole, forbici, apri bottiglia e grattugia sono tutti utensili utili, ma non fondamentali, alcuni di questi puoi sostituirli con un oggetto unico: il coltellino svizzero. Se tuo padre ne ha uno, rubaglielo!

I taglieri sono un’altra cosa da avere assolutamente, se non vuoi finire per pagare i danni dei tagli sui mobili della cucina alla proprietaria di casa.

#2 ELETTRODOMESTICI

Non tutte le case dove andrai sono dotate di questi splendidi accessori per risparmiare tempo e fatica, ovvero gli elettrodomestici.

Il microonde è alla base della sopravvivenza per studenti e non; ci puoi schiaffare dentro quel che vuoi e in pochi minuti diventa tutto più mangiabile. Molto utile per scongelare carne e pesce. Se in casa tua non c’è, reclama con la proprietaria di casa, altrimenti cercane di usati su Bakeka e Kijiji.

Dopo il microonde arriva il frullatore a immersione meglio noto come Minipimer, con cui puoi frullare e montare di brutto qualsiasi cosa. È una panacea per quando le ricette falliscono, basta che butti tutto dentro al bicchiere e fai diventare tutto una zuppa ospedaliera meravigliosa. A periodi alterni ne trovi di economici al Lidl oppure su Amazon.

Gli altri elettrodomestici utili, ma non indispensabili, sono: il tostapane, il bollitore, ideale per far bollire prima l’acqua della pasta, o fare il caffè finto americano.

#3 SPESA

Per la spesa basta un minimo di organizzazione per non finire senza soldi o rubare dalla dispensa del coinquilino. Ci sono due tipologie di spese da fare: quella dei cibi a lunga scadenza (come scatolame e pasta) e i cibi freschi (ad esempio frutta, verdura, formaggio, carne…)

Per la prima tipologia, quella degli alimenti a lunga scadenza, il consiglio è quello di acquistare grossomodo scatolame come legumi e pesce in scatola, passata di pomodoro, pasta, riso e cereali. Da stivare nella dispensa, nell’armadio e nei casi più disperati sotto il letto. Per risparmiare sfrutta al massimo le visite dei tuoi genitori e portali a fare un giro al supermercato con te. Così basterà una spesa al mese.

Per quanto riguarda i cibi freschi, invece, 1/2 volte a settimana rifornisci il frigo di frutta, verdura, carne, pesce e uova a piacere.

Riempi il freezer, invece, di verdure congelate come piselli, spinaci e zuppe; anche quelli fatteli comprare durante le visite dei tuoi se riesci.

#4 ORGANIZZAZIONE FRIGO

La tecnica classica per dividere lo spazio frigo con i coinquilini si basa sulla distribuzione dei ripiani, ma se hai la possibilità evitalo; il frigo è meglio dividerlo verticalmente, ogni ripiano infatti ha una temperatura leggermente diversa e adatta ad alimenti diversi. Se proprio non puoi scegli i ripiani al centro che sono i più equilibrati e ci puoi conservare un po’ tutto.

Ci sono cibi che non necessitano del frigo, come uova, olio, aceto e marmellate, ma conservali in un luogo fresco e asciutto (lo trovi indicato nell’etichetta, leggila!).

Quando è inverno gli ortaggi come tuberi (patate, zucche, carote…), cipolle, aglio e tutta la frutta possono essere conservati fuori dal frigo, meglio se in terrazza al fresco.

Ultima cosa: occhio alla pulizia. Se senti un brutto odore in casa al 99,9% è il tuo frigo pieno di cose marce.

#5 TRUCCHI E RICETTE SALVA VITA

Hai poco tempo per cucinare, mangi spesso fuori casa e hai pochi soldi? La soluzione è organizzare i pasti e cucinare poche alla settimana più porzioni di cibo. Questo vale per studenti e lavoratori a dire il vero.

Nelle domeniche invernali prenditi il pomeriggio per cucinare grandi quantità di verdure e bollire carboidrati (come pasta, riso e cereali). Una volta raffreddate mettile in contenitori ermetici o scatole di gelato riciclate e mettili in frigorifero, ti serviranno per comporre piatti sempre diversi. Per esempio un giorno puoi abbinare piselli e pasta e il giorno dopo farro e melanzane spadellate. Giorno per giorno potrai aggiungerci qualcosa di fresco come il formaggio.

Se parti dalle basi della cucina, puoi iniziare dalle uova, sono l’alimento più versatile di sempre.

La salsa al pomodoro è un altro must della cucina da principianti.

Ho visto amici prendere il barattolo di passata e versarlo direttamente sopra la pasta, cosa che vi assicuro non è mai una buona idea (fa semplicemente schifo).

Sul lavaggio dei piatti non mi dilungherò troppo, per esempio non usare la paglietta per lavare le padelle antiaderenti o finirai per mangiare sughi speziati al Teflon.

Se hai bruciato il fondo di una pentola non buttarla direttamente nel cestino, prova a far bollire acqua, bicarbonato e aceto bianco fino a quando non risulterà pulita.

Dopo la spaghettata notturna metti in ammollo le pentole che hai usato, così da non passare la mattina successiva ad imprecare mentre sgrassi le pentole.

Tutti questi consigli sono una manna dal cielo, ma se hai ancora dei dubbi chiama mamma o cerca con l’amico Google qualsiasi cosa, loro saranno i tuoi angeli custodi.

Ecco, sei diventato un adulto; presto ti accorgerai che è solo una grande rottura di scatole.

Camilla Lucia Rebecca Dalla Bona (fonte: Munchies.com)

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