Quante volte avreste voluto contestare un voto all’esame e vi siete trovati nell’amletica situazione: accetto o rifiuto?

Ragazzi, sappiate che da adesso in poi questa storia potrebbe cambiare: se sarete insoddisfatti del voto preso, infatti, potrete fare ricorso.

Potrete addirittura contestare attraverso procedure di reclamo interno e con ricorso al TAR.

Contestare i voti d’esame? Possibile!

Una nuova normativa prevede la possibilità di procedere con la contestazione di voti di esami universitari, sia orali che scritti.

Tutti, prima o poi, si sono trovati a dire “questo voto non è giusto“… se siete tra quelli che hanno una buona dose di faccia tosta, avrete immediatamente chiesto lumi al prof!

Ma se invece questa dote vi manca, avrete abbassato la testa, accettato il voto “ingiusto” e vi sarete tenuti tutto dentro!

Ma da oggi, la storia cambia!

Ecco i motivi di contestazione nel caso di un esame orale:

  • se i candidati sono sottoposti a pressioni da parte del docente, senza avere il giusto tempo per pensare alla domanda e organizzare una risposta completa;
  • se lo studente non riceve il giusto tempo dedicato all’esame e il docente conclude presto l’esame assegnando il voto, senza concedergli un ragionevole tempo.

Ovviamente è a discrezione del prof, quindi dell’esaminatore, decidere quanto tempo dedicare ad un esame orale; però allo studente deve essere garantito un tempo sufficiente per poter dimostrare la propria preparazione.

Per un esame scritto, invece, le contestazioni possono essere prese in considerazione se:

  • nella prova vi sono domande non previste dal programma;
  • l’esame termina prima del tempo concesso.

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Come contestare un esame universitario?

Lo studente esaminato può rivolgersi gratuitamente alla commissione esaminatrice stessa, al Direttore del Dipartimento ed infine al Rettore dell’Università gratuitamente.

Inoltre, si può presentare ricorso al TAR: entro 60 giorni, infatti, lo studente può agire e portare la questione davanti ad un giudice e ottenere una pronuncia che verifichi l’illegittimità del voto.

Tuttavia, non pensate di poterlo fare per ogni esame: oltre a trattarsi di una strada molto costosa, non c’è nessuna certezza che vi assicuri l’efficacia del reclamo.

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