Anche le prestigiose università americane mettono in guardia i proprio studenti dal rischio del contagio di Coronavirus.

In questo periodo, negli Stati Uniti c’è la classica pausa primaverile (lo Spring Break) e sempre più rettori stanno attuando misure cautelative e drastiche.

Tant’è che si pregano gli studenti di non tornare al campus dopo questa pausa primaverile e soddisfare i requisiti accademici a distanza.

Coronavirus: Università Usa chiuse

Mentre anche gli Stati Uniti si ritrovano a fare i conti con il preoccupante incremento di casi positivi al Coronavirus, tutte le università più prestigiose mettono in atto strategie per contenere il rischio di contagio.

Harvard, ad esempio, ha annunciato che trasferirà tutta la didattica online; “Sarà tutto pronto per il 23 marzo”, ha assicurato il presidente dell’ateneo, Larry Bacow.

Da Harvard alla Columbia, fino alla NYU

Una dopo l’altra, infatti, tutte le università stanno prendendo questa decisione.

Anche la Ohio State University, che conta più di 60mila iscritti, aveva già annunciato di trasferire tutto online e consentire agli studenti di studiare a distanza.

Prima di Harvard e Ohio State, tuttavia, si erano già mosse Columbia, New York University, Fordham, Barnard College.

L’Amherst College, invece, ha ben pensato di andare oltre chiudendo l’intero semestre in anticipo e non facendo entrare nei campus più nessuno studente dopo il 16 marzo.

E la lista degli atenei che prenderanno decisioni simili, ne siamo sicuri, non si fermerà qui!

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