Gli studenti italiani che partecipano al progetto Erasmus, anno dopo anno, sono sempre di più.

A 30 anni dalla sua nascita, infatti, gli studenti universitari di tutta Europa hanno superato i 4 milioni.

L’Italia, tra i quattro Paesi che più hanno contribuito, ha portato in Erasmus il 10% degli studenti complessivi.

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Erasmus 2018: ecco le novità

Da quest’anno ci saranno più soldi, circa 200 milioni di euro, per gli studenti con condizioni economiche svantaggiate.

In più, almeno il 50% della borsa sarà erogato prima della partenza.

Altra importante novità è relativa alla possibilità di effettuare più volte la mobilità:

  • per ciascun ciclo di studio (laurea triennale, laurea magistrale e dottorato) si potrà arrivare fino ad una somma massima di 12 mensilità;
  • per le lauree a ciclo unico si potrà arrivare fino a 24 mensilità

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Tutti i bandi: aperti e chiusi

Questi i bandi Erasmus ancora aperti:

Catania: fino al 19 marzo 2018 (risultati entro fine aprile 2018)
Trento: fino al 24 aprile 2018 (risultati entro il 25 maggio 2018)
– Palermo: fino al 26 marzo 2018

Quelli già scaduti, invece, sono questi:

– Milano Statale: scaduto il 28 febbraio 2018 (risultati entro il 30 aprile 2018)
– Bologna Alma Mater: scaduto il 13 febbraio 2018 (risultati dal 14 marzo 2018)
– Napoli Federico II: scaduto il 20 febbraio 2018 (risultati dal 7 marzo 2018)
Torino: scaduto il 31 gennaio 2018 (risultati a inizio marzo 2018)
Bari: scaduto il 9 gennaio 2018 (risultati già disponibili online)
– Venezia Ca’ Foscari: scaduto il 7 febbraio 2018 (risultati dal 23 febbraio 2018)
Modena e Reggio Emilia: scaduto il 19 febbraio 2018
Padova: scaduto il 17 gennaio 2018 (risultati già online)
– Roma Sapienza: da 7 febbraio a 14 marzo 2018 (risultati tra marzo e aprile 2018, architettura a maggio 2018)
– Roma Sapienza (Giurisprudenza): dal 7 febbraio al 15 marzo 2018 (risultati entro il 30 aprile 2018)
Udine: fino al 12 marzo 2018 (risultati dopo il 30 marzo 2018)

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