Quando si dice Erasmus, i primi pensieri che vengono in mente sono legati a divertimento, sbronze, vita notturna.

Invece, che vi piaccia o no, sono altrettanto tante le responsabilità che gli studenti che decidono di fare questa esperienza devono affrontare.

La più importante, certamente, riguarda gli esami. Ma come si danno le materie in Erasmus?

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Esami in Erasmus: come funzionano?

Ecco i vari step per la scelta, la frequenza e la convalida degli esami sostenuti presso l’ateneo scelto per l’Erasmus.

Burocrazia, maledetta burocrazia! E per fare l’Erasmus non ce n’è poca con cui avere a che fare… sia prima, durante ma anche dopo essere tornati.

Altra difficoltà è legata sicuramente all’organizzazione e alla gestione degli esami.

Il primo step è quello di farsi approvare le materie da dare dall’università straniera scelta. Fase preliminare a questa accettazione è quella di capire quali esami proporre, necessariamente compatibili con il vostro corso di studio.

Dettagli importanti da controllare sono:

  • durata del corso (semestrale o annuale),
  • CFU,
  • semestre in cui partirà il corso,
  • livello linguistico richiesto,
  • programma e modalità d’esami.

Dopo aver controllato tutto questo, dovrete compilare il Learning Agreement, un documento in cui inserire tutte le informazioni di cui abbiamo appena parlato.

Al termine della vostra esperienza, ed essere rientrati a casa, dovrete procedere alla convalida degli esami.

Questo riconoscimento avviene tramite il Transcript of Records, documento che attesta l’avvenuto svolgimento degli esami e l’ottenimento dei relativi crediti.