Vi siete mai chiesti quali sono i corsi di laurea più seguiti e le facoltà più scelte attualmente in Italia?

Quasi tutti voi universitari avrete iniziato l’avventura del nuovo anno accademico, nella vostra facoltà, o comunque vi state preparando per farlo a breve.

Gli atenei sparsi in giro per l’Italia iniziano a popolarsi nuovamente, tra lezioni e primi esami della sessione autunnale.

Vediamo insieme i dati!

I corsi di laurea più seguiti in Italia

Lo scorso anno, dai dati forniti dal Ministero dell’Istruzione, il numero più alto di immatricolazioni si è registrato ad Economia, che ha potuto vantare ben 46.000 iscritti.

Al secondo posto Ingegneria Industriale e dell’Informazione (38.000), seguita dalle facoltà a carattere scientifico (34.000) e da quelle a carattere medico e socio-sanitario (32.000), in buona parte a numero chiuso.

Dati in controtendenza in confronto a quelli che si registravano fino a dieci anni fa, con Giurisprudenza e Architettura che, ad esempio, hanno visto ridurre in maniera sensibile il numero di iscritti.

Rispetto all’anno accademica 2010-11, in particolare, gli immatricolati in Legge sono diminuiti del 35%, mentre quelli in architettura hanno registrato un calo addirittura del 50%.

A poter contare sul maggior numero di matricole La Sapienza, con oltre 16.000 nuovi studenti.

Alle sue spalle l’Università di Bologna e la Federico II di Napoli, a quota 13.000.

Le migliori facoltà per il mercato del lavoro

Secondo i dati raccolti da Almalaurea, i più pagati sono gli studenti che conseguono la laurea in Ingegneria, con una retribuzione media di quasi 1.800 euro al mese ed un tasso di occupazione del 92%.

Seguono coloro che vantano un titolo in Economia e Statistica, con una retribuzione media di 1.580 euro al mese, e i laureati in ambito medico/sanitario, con una paga di 1.500 euro ed un tasso di occupazione dell’89%.

In crescita anche le telematiche

Tra le università telematiche, spicca in particolare l’Università online Napoli Pegaso, la sola del suo genere ad essere inclusa tra i principali venti atenei del nostro Paese.

Dal 2010 al 2019 gli immatricolati di questa Università sono cresciuti addirittura del 547%, passando da 897 a 5807 iscritti.

Da ricordare, inoltre, Novedrate e-Campus, che conta su 1256 neoiscritti, e Roma Unicusano, con ben 1505 nuovi studenti.