Fino ad oggi il geometra è stato sempre messo in secondo piano rispetto ad ingegneri e architetti. Da oggi, invece, le cose potrebbero cambiare.

Due anni in aula e il terzo on the job per rispondere alle esigenze di un mercato che cambia rapidamente e chiede professioni tecniche specializzate.

Nascono con questi obiettivi i corsi di laurea professionalizzanti in tutta Italia che prenderanno avvio dall’Anno Accademico 2018-19 in 15 atenei.

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Il geometra laureato

All’Università Politecnica delle Marche arriva il corso di laurea professionalizzante in Tecniche della Costruzione e Gestione del Territorio.

Questo si inserisce all’interno dell’accordo tra l’ateneo e i Collegi dei Geometri e dei Geometri Laureati delle Marche.

I laureati in questo corso possono iscriversi al Collegio e svolgere l’esercizio della libera professione sia in Italia che nei Paesi dell’Unione Europea.

Il corso di laurea

Il corso è strutturato in modo che, già nel primo anno, oltre alle conoscenze di base si inizi ad erogare le competenze professionalizzanti che hanno l’obiettivo di formare un tecnico con elevate competenza nei seguenti settori:

  • estimo e valutazioni immobiliari,
  • topografia,
  • sicurezza delle costruzioni,
  • gestione del territorio,
  • economia,
  • diritto.

Questi insegnamenti possono essere supportati da attività integrative presso laboratori di istituti di istruzione di livello secondario.

L’ultimo anno è interamente dedicato alla formazione mediante tirocini presso studi professionali, aziende ed enti pubblici.

Il numero di studenti in accesso programmato, per l’anno 2018-19, è pari a 30.

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