Il Consiglio degli studenti dell’Alma Mater di Bologna vuole festeggiare il programma che consente di studiare e fare un tirocinio all’estero.

Se l’esperienza di un Erasmus è qualcosa di indimenticabile, immaginatevi una reunion di tutti i partecipanti per festeggiare i 30 anni del programma.

“L’idea è quella di richiamare quanti più studenti possibile che hanno fatto un periodo di studio a Bologna”.

Così ha spiegato la presidentessa del Consiglio Fabiana Maraffa.

“In particolare vorremmo invitare britannici e turchi, per le due questioni politiche che si pongono a una generazione trasversale europea che vive l’uscita del Regno Unito dalla Ue e l’inversione di tendenza della Turchia”.

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Tutti gli Erasmus a Bologna

Il raduno si terrà a metà settembre e a breve si definiranno luoghi e modalità dell’evento.

“Dovremmo avere i contatti di chi è venuto a Bologna negli ultimi dieci anni”.

“Sarà un momento di celebrazioni e l’occasione per ragionare sui punti di forza e sui punti critici del programma per fare alcune proposte”.

Ci sarà anche Mamma Erasmus

Dovrebbe partecipare Mamma Erasmus, ossia Sofia Corradi, di 83 anni, che ha inventato l’Europa della conoscenza.

È proprio lei, infatti, che ha dato il via al programma di mobilità tra atenei chiamato “European Action for the Mobility of University Students”.

Oltre alle celebrazioni, ci saranno eventi e momenti ludici.

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Giovani da 130 Paesi di tutto il mondo

Dovrebbero arrivare tantissimi giovani da 130 Paesi di tutto il mondo, oltre che studenti rifugiati.

Proprio a Bologna, infatti, attualmente ci sono 40 richiedenti asilo che stanno frequentando i corsi di laurea dell’Alma Mater.