“C’era una volta un posto magico chiamato Hollywood, dove regnava il musical. Adorato e ignorato, ha dominato gli schermi cinematografici e poi è scomparso. Ma ogni qual volta è stato dato per morto è risuscitato adattandosi sempre ai tempi”.

Il cinema, nella sua storia, ha attraversato diverse fasi e periodi, che l’hanno portato dai primi rudimentali “esperimenti” dei fratelli Lumière ai moderni film digitali, ricchi di effetti speciali realizzati con la più imponente grafica computerizzata.

Se volete rivivere gli spazi e le atmosfere delle più importanti tappe che ripercorrono il mondo del cinema hollywoodiano dagli anni ’30 ad oggi, Hollywood Night – Dance Closing Party è l’evento che fa per voi.

Lunedì 21 settembreMito SettembreMusica, a conclusione della nona edizione del Festival, ospiterà un momento di grande coinvolgimento: la Big Band Jazz Company con Massimo Lopez special guest e il duo di dj Addictive TV animeranno un pubblico che sarà coinvolto nelle scene più famose dei film dai quali sono tratte le colonne sonore della serata.

A fare da cornice a questa incredibile notte sarà il Teatro Franco Parenti che schiuderà, per un giorno, il suo sipario sulla piscina adiacente, riempita appositamente e scenografata per l’occasione: lo spettacolo è a cura di Andrèe Ruth Shammah, gli interventi musicali di Festival MITO, le incantevoli coreografie sono di Susanna Beltrami, gli interventi volanti di Mymoon e il portentoso allestimento di Barbara Petrecca.

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Ecco allora i ruggenti anni del cinema hollywoodiano di cui sarete protagonisti.

 

Anni ‘30

Ginger Rogers Fred AstaireIl cinema sonoro si afferma con tutto il suo vigore e segna una svolta epica. Frank Capra ci regala le sue commedie dall’ottimismo utopistico, consolatorio, mai banale, e lancia sul grande schermo un attore destinato a diventare l’ideale maschile del pubblico americano: il magnifico Clark Gable. Gli Studios la fanno da padrone, impazza il genere del dramma romantico, ma è il musical scacciapensieri a dominare il palcoscenico, con Fred Astaire e Ginger Rogers ad allietare spettatori desiderosi di evasione.

Anni ’40

Casablanca

Termina un’era, quella dello studio system, a causa delle leggi federali che privano gli Studios della proprietà delle sale cinematografiche; ma durante la Seconda Guerra Mondiale essi non smettono di far faville continuando a produrre star e film di grande valore. Attori come Cary Grant, James Stewart, Gary Cooper e Henry Fonda diventano in questo periodo veri divi e beniamini del pubblico. Indimenticabile Casablanca.

 

Anni ’50

Marilyn MonroeNuovi artisti stravolgono il normale modo di fare cinema, e negli anni Cinquanta anche la concezione del “divismo” cambia, come nel caso dei più sanguigni Marlon Brando e James Dean, che portano sullo schermo un modo più verosimile di rappresentare la realtà. Contemporaneamente esplode la «commedia all’americana», che ha i suoi capisaldi in capolavori come A qualcuno piace caldo, film che consacrerà il successo di un’altra diva di quegli anni: Norma Jeane Mortenson, alias Marilyn Monroe.

 

Anni ’60

il laureato

La vecchia Hollywood non è che un ricordo, e il “New Cinema” si fa strada criticando ipocrisie e pudori della vecchia America, per opera di registi audaci come Francis Ford Coppola, Woody Allen, Stanley Kubrick e Martin Scorsese e di attori come Dustin Hoffman, Jack Nicholson, Robert De Niro e Meryl Streep. È una vera e propria rivoluzione. Film come Easy Rider e Il laureato, girati con budget bassi e che fecero registrare incassi inimmaginabili, illuminarono anche le major che, poco a poco, iniziarono ad abbondare le restrizioni stilistiche del Codice Hays, al di fuori del quale i film non venivano prodotti. Le nuove generazioni, contrarie alle politiche americane del perbenismo ipocritamente mascherato, volevano sentir parlare esattamente di quello che veniva loro censurato.

 

Anni ’70

et

A Hollywood si fa strada il cinema come puro intrattenimento, fino all’esaltazione del fantasy in film come Incontri ravvicinati del terzo tipo di Steven Spielberg e Guerre stellari di George Lucas. Seppur con un modo diverso di intendere il cinema e le star, Hollywood continua comunque a regalare sogni ed emozioni.

Anni ’80-’90

mulholland driveScende in campo una nuova generazione di talentuosi registi che segneranno la storia del cinema: Quentin Tarantino, Tim Burton, David Lynch producono film geniali e innovativi, senza mai dimenticare il passato. Alcuni capolavori sono irripetibili, così come i loro creatori che resteranno per sempre sull’Olimpo del cinema di qualità.