Da quest’anno il sistema universitario ha introdotto forti riduzioni delle tasse e la cosiddetta No Tax Area.

Grazie al decreto per l’attuazione dell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile, firmato dal ministero dell’Istruzione, sono aumentati i fondi per gli studenti.

Essa consente l’iscrizione senza pagare tasse a chi ha un Isee inferiore ai 13.000 euro e una riduzione a chi si posiziona fra 13.000 e 30.000 euro di reddito.

Requisiti per pagare meno tasse

Per l’accesso alla no tax area è necessario rispettare alcuni requisiti, anche di merito.

L’esenzione totale delle tasse universitarie (la tassa per il diritto allo studio va comunque pagata) riguarderà 310mila studenti che in passato pagavano in media tasse tra i 100 e i 500 euro.

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Isee inferiore ai 13.000 euro

Le nuove matricole dovranno dimostrare di avere un Isee fino a 13mila euro.

Chi è già iscritto, avrà diritto all’esenzione solo se:

  • nel primo anno ha conseguito almeno 10 crediti,
  • ha conseguito 25 crediti dal secondo anno in poi,
  • è fuori corso al massimo di un solo anno.

Isee da 13.000 a 30.000 euro

Chi dichiara un Isee superiore a 13.000 euro ma comunque inferiore a 30.000, dovrà pagare un importo massimo “pari al 7% della quota di Isee eccedente i 13mila euro”.

Un esempio concreto?

Chi ha un reddito di 30mila euro, pagherà al massimo 1.155 euro.

Chi è fuori corso da più di un anno, invece, avrà un incremento delle tasse al massimo di un altro 50%.

I tetti massimi, in ogni caso, saranno i seguenti:

  • con Isee sotto i 13mila euro, il contributo non potrà superare i 200 euro;
  • con Isee compreso tra 13mila e 30mila euro, il contributo massimo non potrà superare 1.785 euro.

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