In relazione al nuovo sciopero indetto dai docenti universitari, il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari ha scritto una lettera al Ministero.

Lettera che potete leggere qui: https://goo.gl/xmU5Vx.

Questo dopo aver raccolto quasi 44.000 firme indirizzate ai docenti e ai ricercatori universitari, chiedendo loro di mobilitarsi in modo differente.

Qui potete leggere e firmare la petizione: https://goo.gl/9cY6qF.

Sciopero dei docenti: le proteste degli studenti

Nella lettera si chiede di avviare il confronto con i docenti aderenti, per evitare che lo sciopero ponga in difficoltà gli studenti.

Anche perché la sessione estiva è utile al raggiungimento del numero di crediti necessario per le borse di studio o per l’esenzione dalle tasse.

Il CNSU accusa, inoltre, il Ministero di aver contribuito ad esacerbare il clima all’interno del mondo accademico, attraverso l’inarrestabile processo di definanziamento dell’Università.

Per il CNSU, il Ministero ha sempre ignorato le istanze espresse dal mondo accademico per contrastare le problematiche strutturali del sistema universitario.

Queste le problematiche:

  • necessità di fondi sufficienti per il diritto allo studio;
  • incremento dei finanziamenti per il funzionamento degli atenei;
  • esigenza di stabilizzazione dei precari che reggono le strutture didattiche degli atenei;
  • superare le disparità territoriali acuite dai meccanismi di distribuzione delle risorse.

A tal proposito, il CNSU auspica che venga dato seguito alle istanze che il mondo accademico ha espresso per ottenere un’inversione di rotta delle politiche sull’Università.

Qui potete controllare l’elenco dei docenti che fino ad ora hanno aderito alla protesta.