Lo studente terrone, una volta sbarcato al Nord, è un po’ come il nonno che ti fa domande su cos’è veramente l’internet e cerca di capirne il funzionamento.

È un po’ come un bambino che cerca di studiare il mondo, di carpirne i segreti e di imparare quanta più roba possibile su questo famigerato Nord.

Eh già, la “roba”… iniziamo da questa sconosciuta!

Per un ragazzo della Terronia, la “roba” equivale senza mezzi termini a qualcosa di illegale. Al Nord, invece, può essere tutto!

Può essere, tre le altre cose, sinonimo di cibo. E su questo, apriamo un altro dolente capitolo.

La schiscetta… cos’è?

Se ti dovesse capitare di sentire la fatidica frase “A pranzo hai portato la schiscetta?”, non preoccuparti!

Non è una specialità giapponese o chissà quale frutto particolare nordista.

La “schiscetta” è semplicemente, nelle occasioni in cui pranzi in ufficio o in facoltà, il cibo portato da casa.

Altro termine che rischierà di farti impazzire, se non preso a giuste dosi, è “cioè”.

Al Nord, è praticamente inserito in qualsiasi parte del discorso.

Sei troppo top!

Se poi riesci ad inserirti nelle dinamiche del Nord senza fartene troppo accorgere e in un tempo relativamente breve, allora sei “top“!

Altro must del Nord, infatti, è il temine “top”… top di qua, top di là, serata top, evento top, tipa top… insomma, una vera droga!

Per un ragazzo che viene dal Sud, figuratevi un po’, il top è una magliettina aderente utilizzata dalle donne… stop!

Figa… e non aggiungo altro!

E rimanendo in tema femminile, come non citare l’apparato genitale femminile?

Mentre al Sud il termine “figa“, oltre a rappresentare ciò che realmente è, equivale ad un complimento per una bella ragazza, al Nord acquisisce la validità di un intercalare da utilizzare (proprio come “cioè”) veramente in qualsiasi parte del discorso.

Su questo termine, i più perspicaci avranno già notato l’assoluta opposizione tra Sud e Nord: al di sotto dell’equatore italiano, infatti, ciò che al Nord viene usato con “figa”, equivale al più scurrile e terrone “minchia“.

Al Nord siamo tutti zii, terrone!

Insomma, due opposte visioni della vita e del mondo, che si rispecchiano anche nella famiglia.

La “zia” e lo “zio“, al Sud, corrispondono a fratelli, sorelle, cognati o cognate dei genitori; per il Nord, invece, tutti siamo potenzialmente zii! Non c’è niente da fare… proprio un altro mondo!

Ma se sei arrivato a leggere fin qui, adesso basta… stai andando fin troppo in “sbatti“… ops, eccone un altro!

Alla prossima!