Da oggi ci si potrebbe immatricolare in Medicina e Odontoiatria senza sostenere (e superare) il test d’ingresso.

Il requisito per ovviare alla prova è la provenienza da altri corsi di laurea dell’area sanitaria.

Il Tar del Lazio, pronunciandosi sul ricorso di una studentessa al terzo anno del corso di laurea magistrale in Chimica e Tecnologia farmaceutiche, ha stabilito ciò.

Lo studio legale che seguiva la ragazza, infatti, lo scorso anno aveva scoperto che nelle università italiane erano rimasti non assegnati circa 7 mila posti.

Posti quindi disponibili per gli anni successivi al primo.

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Medicina e Odontoiatria senza test d’ingresso

“Vista la carenza di personale medico e l’allarme lanciato da ordine e sindacato sul numero insufficiente di medici e sulla carenza di posti nelle varie scuole ci è sembrato davvero assurdo che tutti questi posti andassero perduti”.

Così si sono espressi gli avvocati Francesco Leone e Simona Fell.

“Così, per offrire un’opportunità in più agli studenti, abbiamo studiato il modo di rendere di nuovo disponibili quei posti”.

Proprio ieri, primo marzo, il Tar ha dato il “nulla osta” per l’immatricolazione a Medicina e Odontoiatria per chi proviene da altri corsi di laurea dell’area sanitaria.

Senza, ovviamente, dover passare dai test d’ingresso.

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