Dopo un anno di sperimentazione, alla Cattolica di Milano viene introdotta per la prima volta la figura dello studente iscritto part-time.

Inoltre, già a settembre sono attese più di cinquanta persone.

In un articolo apparso su Il Giorno, il prorettore Antonella Sciarrone Alibrandi racconta la novità dell’ateneo milanese.

Pensiamo soprattutto a chi lavora o a chi, per motivi familiari o di salute, non può frequentare full time“.

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Università part-time: da settembre parte in Cattolica

“Per la prima volta potranno scegliere un percorso formativo che consente di svolgere il 50% delle attività. Avrà un piano personalizzato e agevolazioni, con una contribuzione pari a circa il 60% dello studente a tempo pieno”.

È appunto questa una delle novità del prossimo anno accademico annunciata dall’Università Cattolica.

“La prima novità è che per il terzo anno consecutivo non aumentano le tasse e in tempi di tagli dei finanziamenti pubblici, soprattutto a livello regionale, non è scontato”.

Anche se dal 2015 al 2017 c’è stato un forte taglio dei contributi in conto gestione, l’ateneo ha deciso di non aumentare le tasse.

“Ci costa fatica, ma nonostante questo non tocchiamo le tasse e cerchiamo anche di incrementare le forme di agevolazione economica visto che le richieste di borse di studio continuano a crescere e non solo perché aumentano le immatricolazioni del 3,5%”.

“Le domande sono in aumento del 15%, se si considerano tutte le sedi. Quest’anno gli idonei a ricevere borse di studio a Milano sono stati 1.708, +10,69% rispetto all’anno precedente”.

Oltre alle diverse borse di studio, la Cattolica “assumerà” a tempo determinato circa 50 studenti all’anno che potranno pagarsi gli studi prestando la loro opera in libreria, negli uffici o nella ristorazione.