Circa 13mila studenti internazionali nelle università di Milano e della Lombardia, di cui la metà frequenta corsi di laurea scientifici.

È quanto emerge dall’indagine annuale di Assolombarda ‘L’internazionalizzazione degli atenei di Milano e della Lombardia’.

La ricerca evidenzia una forte presenza di asiatici (40% degli stranieri), con 2.017 cinesi (su 12.878 iscritti internazionali) nell’anno scolastico 2016-17.

Rispetto al 2015-16 si registra una crescita del 2,4%.

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Università di Milano sempre più internazionali

“Un aumento in linea con le rilevazioni degli ultimi anni”, annota Assolombarda, mettendo in luce una tendenza costante all’internazionalizzazione nelle università di tutta la Lombardia.

Ad essere presi in considerazione dalla ricerca sono stati 13 atenei della regione, di cui otto milanesi: Humanitas University, Libera Università di Lingue e Comunicazione Iulm, Politecnico di Milano, Università Commerciale Luigi Bocconi, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano Bicocca, Università Vita-Salute San Raffaele.

Oltre all’Università Carlo Cattaneo Liuc, all’Università degli Studi di Bergamo, all’Università degli Studi di Brescia, all’Università degli Studi di Pavia e all’Università degli Studi dell’Insubria.

“Sebbene il Rapporto evidenzi come il processo di apertura internazionale del polo accademico lombardo sia proseguito in positivo anche per il 2016-2017, occorre però continuare ad alimentare la capacità attrattiva dei nostri atenei”, ha commentato il Vicepresidente di Assolombarda con delega a Università, Innovazione e Capitale Umano, Pietro Guindani, mettendo in luce come sia utile, a tal fine, aumentare l’offerta di corsi di inglese.

Tra gli studenti internazionali ragazzi e ragazze sono presenti più o meno nella stessa percentuale (52,2% le femmine e 47,8% i maschi).

Per quanto riguarda la provenienza geografica, il 42,6% arriva dall’Europa e il 38,4% dall’Asia ma in termini assoluti la nazionalità più rappresentata è quella cinese con 2.017 studenti, seguita dall’Iran (876 studenti), dall’India (752 studenti) e dalla Svizzera (751 studenti).