La mobile bank N26 propone a tutti gli studenti universitari lo Student Ambassador Program, programma che permetterà ai futuri professionisti di iniziare a mettere piede col mondo del lavoro.

In Italia, lo Student ambassador program è stato lanciato lo scorso anno e ha già coinvolto più di 600 studenti universitari e la cifra supera i 3.000 universitari se si considerano gli altri 25 Paesi in cui N26 opera.

N26 apre le porte agli studenti universitari

Si tratta di un progetto rivolto a tutti gli studenti motivati, proattivi e desiderosi di ricoprire un ruolo attivo all’interno della propria community universitaria e ha l’obiettivo di supportare la crescita dei ragazzi che, aderendo al programma, avranno il compito di organizzare incontri ed eventi indirizzati agli studenti per far avvicinare i giovani al mondo fintech e a N26, attraverso i propri canali social e promuovendo iniziative da loro ideate.

Sulla base del rendimento, ogni studente ottiene delle ricompense o opportunità: da un bonus per ogni nuovo cliente, immediatamente disponibile sulla propria pagina utente N26, alla possibilità di pianificare iniziative nel proprio campus.

Inoltre, alcuni dei campus ambassador volano nella sede di N26 a Berlino per un internship altamente professionalizzante, con la possibilità di ottenere una lettera di referenze su LinkedIn da utilizzare anche per il proprio curriculum l’accesso al canale fast-track per iniziare la propria carriera in N26 dopo il percorso universitario.

Oltre a programmi di formazione, internship e lo Student Ambassador Program, N26 porta avanti in via continuativa diverse collaborazioni con alcune università italiane come l’Università Lumsa, Università Bocconi, Università Cattolica e La Sapienza, attraverso lezioni, business challenge e iniziative dedicate.

“E’ fondamentale – afferma Andrea Isola, general manager di N26 in Italia – supportare la formazione dei giovani talenti e per questa ragione abbiamo avviato una serie di iniziative e collaborazioni con i principali atenei italiani. Siamo consapevoli di quanto sia importante collaborare con gli studenti perché rappresentano il futuro e sono in grado di aiutarci concretamente nello sviluppo di un’offerta che vada verso nuovi orizzonti”.

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