Molto presto si potrebbe porre fine a tesi cartacea, rilegature in similpelle con lettere dorate e centinaia di pagine stampate.

Molto presto, infatti, perché sembra proprio che l’università di Verona introdurrà la novità nel giro di qualche mese.

Addirittura già dalle prossime sessioni di laurea, la discussione della tesi potrebbe avvenire tramite un formato pdf.

Niente più tesi cartacea: stop a carta stampata e rilegature

Anche se inizialmente in una sola università, si tratta tuttavia di un forte cambiamento.

Saprete meglio di tutti, infatti, che in ogni città universitaria esistono negozi che sussistono quasi esclusivamente dalle tesi.

Dall’ateneo veronese si dicono già pronti: “È l’ultimo scoglio che ci separa dalla completa dematerializzazione degli atti amministrativi“.

“Così arriveremmo all’abolizione completa della carta negli atti della nostra università”, queste le parole del rettore Nicola Sartor.

Prima di Verona, la Ca’ Foscari di Venezia aveva già provato a far sparire la tesi cartacea.

Però si era scontrata con una norma che impone, per legge, il deposito di una copia fisica di ogni tesi.

Adesso che però è stata riconosciuta la possibilità di archiviare le tesi di laurea anche in un sistema informatico, la musica potrebbe cambiare.

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A Verona niente più code

Il rettore Sartor prosegue affermando di essere ottimisti sulle tempistiche brevi del nuovo metodo atto a migliorare la qualità dei servizi agli studenti

“Negli ultimi anni abbiamo eliminato ogni tipo di coda, ad esempio per l’iscrizione. L’unica coda che devono fare gli studenti, riempiendo tuttora le segreterie è quella per la domanda e, per l’appunto, per il deposito della tesi”.

Coda che, a breve, potrebbe essere del tutto eliminata… insieme alla cara vecchia tesi cartacea.

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