Il 25 novembre è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne; la “ricorrenza” è stata istituita partendo dall’assunto che la violenza contro le donne sia una violazione dei diritti umani.

Questa Giornata segna l’inizio dei 16 giorni di attivismo contro la violenza basata sul genere, che hanno lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e spingere ad agire per il cambiamento.

I 16 giorni di attivismo si estendono fino alla Giornata dei diritti umani, che ogni anno si celebra il 10 dicembre.

Giornata contro la violenza sulle donne: 88 vittime al giorno

Il dato più agghiacciante è che nell’82% dei casi chi fa violenza su una donna ha le chiavi di casa.

È quanto si legge nel rapporto diffuso dalla Polizia di Stato “Questo non è amore”, con i drammatici dati aggiornati al 2019 sulla violenza sulle donne.

Un report che parla di 88 donne vittime di atti di violenza ogni giorno: solo nel mesi di marzo di quest’anno, ogni 15 minuti è stata registrata una vittima di violenza di genere di sesso femminile.

Maltrattamenti, atti di stalkingviolenze sessualipercosse, nel 60% dei casi sono commessi dall’ex partner.

Le vittime sono italiane in altissima percentuale, si parla dell’80,2% dei casi, con colpevoli italiani nel 74% dei casi.

Nel periodo gennaio 2016-agosto 2019, le vittime di sesso femminile sono aumentate dal 68% del 2016 al 71% del 2019.

E, per capire quanto l’incidenza della violenza denunciata dalla vittime alle forze dell’ordine sia trasversale e senza nessuna distinzione, i numeri mostrano gli stessi valori in Piemonte come in Sicilia.

Non è normale che sia normale!