Ho smesso di vedere Miss Italia più o meno da quando ho desistito dal farmi le trecce ai capelli. Tuttavia, dietro gli sguardi ingenui e ambiziosi delle giovani e non sempre bellissime partecipanti (diciamolo), sono trascorsi circa 76 anni di storia italiana. Il cambiamento di costumi, dei canoni di bellezza, da morbidi e sinuosi a rigidi e scheletrici, ci dicono anche tanto di un mondo che abbiamo contribuito noi stessi a costruire.

Da un’idea di Dino Villani, nasceva nel lontano 1939, per sponsorizzare una marca di dentifricio, 5000 lire per un sorriso, concorso fotografico precursore di Miss Italia, le cui concorrenti al titolo di “Miss Sorriso” non sfilavano ancora in passerella, ma si limitavano ad inviare una loro foto.

Dopo l’interruzione dovuta alla Seconda Guerra Mondiale (proprio il periodo incriminato), il concorso è ripreso nel 1946 ed ha adottato il nome attuale.

Miss Italia ha passato indenne gli anni della contestazione e del femminismo, pur continuando a raccogliere di tanto in tanto critiche feroci per il modo in cui veniva rappresentata la donna.

Molte delle partecipanti sono rimaste pallide meteore, altre sono riuscite ad affermarsi nel mondo del cinema e dello spettacolo, spesso pur non essendo riuscite a strappare l’agognato titolo. Tra le più celebri, Silvana Pampanini, Gina Lollobrigida, Sophia Loren, Lucia Bosè, Mirca Viola, Simona Ventura, Anna Falchi, Martina Colombari, Anna Valle.

Il motivo per cui stiamo parlando di questa cosa lo conosciamo bene. Riguarda il linciaggio mediatico che ha subito la neo eletta Miss, Alice Sabatini, per il clamoroso epic fail di cui si è resa protagonista. La ragazza ha dichiarato successivamente che il forte imbarazzo, unito all’emozione, non le ha permesso di esprimersi come avrebbe dovuto, venendo pertanto fraintesa. Se hai tutti i riflettori puntati su di te può succedere, no? A chi non è mai capitato di dire una cazzata? Ai nostri politici accade praticamente tutti i giorni, ad esempio.

Noi, a seguito di questo, ci siamo sentiti di non lasciarla sola. E in effetti, sola, Alice Sabatini, non lo è per nulla. Ripercorrendo i recenti anni di questo concorso di bellezza abbiamo scoperto che le sue colleghe e la conduzione in generale hanno saputo fare anche di meglio.

Miss Italia 2007

miss italia 2007Silvia Battisti ha solo 18 anni quando viene incoronata. Lei passerà alla memoria collettiva, breve, per un motivo piuttosto singolare: è stata l’unica Miss a non aver versato lacrime di commozione nel momento della sua proclamazione. Ne è uscito un caso mediatico: la Miss che non piange. Forse perché a far piangere c’aveva già pensato la conduzione di Simona Ventura. Dalla regia avrebbero dovuto suggerirglielo che l’audience sale di più nei momenti a forte contenuto emotivo.

Miss Italia 2008

Miriam Leone. Uno dei volti più noti della televisione attuale. Arriva a condurre Uno Mattina in Famiglia. Durante un collegamento con i vigili del fuoco da una delle zone nel messinese colpite da una forte alluvione, Timperi chiede lumi sulla situazione nella provincia di Messina, che i pompieri stanno appunto monitorando. Prima però di rispondere alla domanda del conduttore, uno dei vigili annuncia il ritrovamento dell’ultimo disperso. Ed è qui che la Leone fredda tutti con la sua domanda: “E come sta?”. Il disagio. Dopo qualche attimo di silenzio, il vigile richiede incredulo di riformulare la domanda, fintanto che non interviene Timperi a salvare la baracca sorvolando con un “Andiamo avanti” . Cara Miriam, di Barbara D’Urso ve n’è una soltanto, fattene una ragione.

Miss Italia 2009

Maria Perrusi. In questa edizione, a onor del vero, la vera gaffe l’ha fatta una sempre gasatissima Milly Carlucci. Consegna la fascia di Miss Moda e il gioiello Miluna alla ragazza sbagliata che dopo un momento illusorio di gloria effimera, è costretta a restituire il tutto. Di lei non si è saputo più nulla se non che è stata avvistata nei pressi di una scogliera subito dopo l’accaduto.

Miss Italia 2010

Francesca Testasecca: “mi è ricresciuto il seno”. Così ha dichiarato la reginetta del 2010 che, dopo un intervento di riduzione al seno, ha assistito nuovamente alla lievitazione del suddetto. Che Miss Italia nuoccia gravemente alla salute è un fatto ormai certo.

Miss Italia 2012

Giusy Buscemi. Appena incoronata Miss, la tapina presenta il suo fidanzato storico ai curiosi e ai giornalisti, e lo fa in questi termini: “Era mio compagno delle elementari. E’ passato da confidente ad amico e abbiamo fatto anche il liceo insieme. Quello che mi piace di più di lui è la sua bellezza.. interiore”. Ucciso, morto, collassato in diretta. Ve lo devo proprio dire com’è andata a finire? La bellezza interiore del ragazzo cozzava troppo con quella esteriore della Buscemi e allora, meglio sostituirlo con uno più brutto.. interiormente, s’intende.

 

Miss Italia 2014

Clarissa Marchese. Memorabile la risposta della ragazza alla domanda della Seredova su chi le sarebbe piaciuto sfidare a un match di tennis: “mi piace Nadal”, ha risposto, “vorrei palleggiare con lui”.

 

Miss Italia 2015

Alice Sabatini. Alla domanda di Claudio Amendola -in quale periodo avreste voluto vivere- risponde: “1942. Per vedere realmente la Seconda Guerra Mondiale, visto che i libri parlano (ah sì?), pagine e pagine, beh, la volevo vivere (e se non lo sai tu)? Però tanto so’ donna quindi il militare non l’avrei fatto (alla faccia del femminismo), sarei stata a casa con la paura di.. (di??). Vabè, però pure il Claudio Amendola, un plotone di esecuzione sarebbe stato meno terrificante. Come ha detto Vladimir Luxuria, finalmente una ragazza che a Miss Italia non si augura la pace nel mondo ma la guerra. Riconosciamole quantomeno il cambiamento di tendenza!