Per gli studenti universitari, seguire le lezioni è davvero importante, soprattutto per i preziosi appunti e riassunti universitari.

Frequentemente, infatti, durante ognuna di esse, i docenti danno agli studenti nozioni, concetti e approfondimenti determinanti ai fini dell’esame, il che aumenta la qualità dei loro appunti e della loro preparazione e fa spesso la differenza tra un esame mediocre e uno eccellente.

Ma cosa ne è di tutti quegli studenti universitari che essendo lavoratori, fuori sede o pendolari, sono impossibilitati a seguirle tutte, pur essendo determinati a voler ottenere la migliore preparazione possibile e superare le materie con voti alti?

Fino a qualche tempo fa, per loro non c’era altro modo di ottenere il materiale che contiene quelle informazioni date a lezioni se non avere strette relazioni e amicizie con alcuni colleghi oppure trovare la famosa “anima pia” che accettasse di passargli gli appunti contenenti quelle informazioni di valore.

Ma per chi non ha amicizie o non riesce a trovare chi lo aiuti, la vita si fa molto molto difficile.

Il tool che aiuta gli studenti che non possono seguire le lezioni e prendere appunti

Dal 24 Ottobre 2016, però, esiste uno strumento pensato per aiutare quegli studenti universitari che per validi motivi non possono seguire regolarmente le lezioni.

E questo strumento si chiama “Appunti Condivisi” – il primo portale in Italia che permette la condivisione tra studenti universitari di materiale didattico (appunti, riassunti, domande d’esame, registrazioni audio delle lezioni, slide) tutto specifico per Università, Facoltà e Corso di studi.

Si tratta di una piattaforma creata da 3 ex-studenti universitari lavoratori, Nicola Guarino (che ne è anche l’ideatore), Attilio Cordaro e Gabriele Orlando, tutti provenienti dall’Università degli Studi di Palermo.

L’idea che gli studenti lavoratori fossero costretti a rinunciare ad una preparazione che fosse la migliore possibile era qualcosa che non siamo mai stati disposti ad accettare – dichiara Nicola Guarino, l’ideatore della piattaforma -, anche perché, anche noi lo eravamo, e lo siamo stati per tutto il nostro percorso universitario.

La vita di uno studente lavoratore è già difficile perché deve riuscire a conciliare al meglio studio, lavoro e vita privata; se poi ci si deve aggiungere pure la difficoltà oggettiva di recuperare il materiale per studiare bene, la sua vita diventa praticamente impossibile!”.

Come funziona Appunti Condivisi?

Appunti Condivisi permette a qualunque studente di accedere ad un database di materiale per la materia che sta preparando, con quello specifico professore che tiene l’insegnamento della materia.

Basta collegarsi al sito (www.appunticondivisi.com), selezionare la sua Università, la sua Facoltà ed il suo Corso di Studi, scegliere la materia che gli interessa e la tipologia di file che sta cercando, e scaricare ciò che gli serve, GRATIS.

Il tutto, però, ad una condizione: che anche lui, di conseguenza, deve aver condiviso qualcosa (in quel momento o precedentemente) perché, proprio per incentivare la condivisione, il sistema è stato studiato secondo la logica: “Do Uno, Prendo Uno”.

Lo studente che carica un file sul portale ha un credito che può spendere quando deve scaricare del materiale universitario che gli serve, con rapporto di uno ad uno.

Se l’utente non vuole condividere o non ha nulla da condividere, può acquistare un pacchetto di crediti e scaricare i file che gli servono.

Al primo accesso, inoltre, all’utente è comunque riservato 1 credito Bonus con cui poter scaricare immediatamente un file, per familiarizzare con la piattaforma e comprenderne a pieno il funzionamento.

E sembra proprio che la condivisione piaccia agli studenti: dal lancio ad oggi, il portale ha sfondato la soglia degli 8.000 studenti universitari iscritti, con un numero di studenti universitari provenienti anche da altri Atenei e Facoltà italiani sempre crescente.

Al suo fianco è nato il blog ufficiale, che rappresenta la macchina di contenuti a supporto costante degli studenti per lo studio e la preparazione degli esami, che conta oltre 50 articoli pubblicati; a cui si accompagna il canale Youtube di Appunti Condivisi (oltre 100 video pubblicati) e il Canale Instagram ufficiale (@appunticondivisi, con più di 6000 follower) da cui vengono pubblicate di frequente storie per raccontare la vita del Team e le novità rilevanti che riguardano la piattaforma.

Come laurearsi velocemente e con voti alti?

Ma non è tutto. Contemporaneamente al lancio della piattaforma, infatti, Nicola e Attilio hanno deciso di scrivere un libro, intitolato “Come Laurearsi Velocemente e con Voti Alti”, in vendita su Amazon (è possibile scaricare l’estratto gratuito delle prime 37 pagine del libro da questa pagina).

“Abbiamo deciso di creare una guida pratica e definitiva che spiegasse agli studenti come funziona DAVVERO l’Università – afferma Attilio Cordaro, Fondatore di Appunti Condivisi e  Autore del libro – rivelando tutti i retroscena che abbiamo potuto cogliere in qualità di studenti lavoratori che anche se lavoravano e studiavano contemporaneamente e avevano la metà del tempo rispetto ai colleghi di corso, sono riusciti a laurearsi velocemente e con voti alti senza MAI rinunciare alla loro vita sociale.

Il nostro obiettivo è sempre stato aiutare più studenti universitari possibili a velocizzare il proprio percorso universitario e raggiungere finalmente risultati che in passato avevamo sempre e solo potuto desiderare. E per farlo, oltre ad Appunti Condivisi, c’è ad oggi un altro strumento, che è proprio il libro”.

Con l’imminente espansione su tutta Italia della piattaforma e con il lancio del libro, gli obiettivi di Nicola, Attilio, Gabriele e di tutto il Team di Appunti Condivisi si fanno ancora più grandi ed ambiziosi: dopo essersi rivolti principalmente a tutti gli studenti universitari italiani e aver creato per loro diversi percorsi avanzati – come Sessione col Botto, il primo video corso in Italia che spiega come preparare due o più materie contemporaneamente e dividere lo studio – hanno deciso di focalizzarsi su una delle più svantaggiate categorie di studenti, gli studenti lavoratori.

Laurearsi Lavorando e Sessione col Botto

Come? Creando Laurearsi Lavorando, un Sistema passo passo che permette a chi studia e lavora di dare tanti esami universitari con voti alti.

Questo perché chi studia e lavora affronta delle difficoltà e degli ostacoli che sono fuori dal comune, e che nessun altro studente universitario può comprendere se non è nella stessa situazione.

All’interno di Sessione col Botto (dedicato agli studenti universitari NON lavoratori) e Laurearsi Lavorando (specifico per studenti lavoratori) Nicola e Attilio hanno raccolto tutti quegli strumenti e strategie di studio utili ed efficaci per laurearsi velocemente e con voti alti ed evitare di rimanere indietro con gli esami, come spesso accade agli studenti.

Sono stati proprio lo spirito e la determinazione che abbiamo visto in Nicola e Attilio che ci hanno spinti a contattarli e convincerli a curare degli inserti settimanali nella nostra Rubrica “Vita Universitaria”: ogni settimana, nuove strategie di studio vengono condivise in esclusiva con la community che segue il nostro portale.

Chiunque, poi, volesse iniziare a seguirli e migliorare la propria carriera universitaria, ecco quali sono i loro canali ufficiali:

  • Facebook, dalla nostra Pagina Ufficiale in cui facciamo dei video LIVE gratuiti in cui puoi interagire direttamente con noi facendoci anche delle domande;
  • Youtube, da cui pubblichiamo 1 video al giorno divulgando informazioni avanzate dedicate esclusivamente agli studenti lavoratori;
  • Blog Ufficiale, in cui abbiamo pubblicato più di 25 articoli con strategie pratiche per chi studia e lavora.