Da qualche settimana l’ex Iena Dino Giarrusso è stato nominato dirigente dell’osservatorio del Governo sui concorsi nell’università e negli enti di ricerca.

Questa notizia ha stizzito non poco i docenti universitari, che non l’hanno accolta nel migliore dei modi.

Al contrario, invece, il Sottosegretario si è così espresso: “Dino ed il suo team saranno il punto di riferimento privilegiato per tutti coloro che volessero aiutarci a difendere e diffondere una cultura di trasparenza e meritocrazia nel mondo accademico italiano. Chi meglio di una ex-Iena per farlo“.

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Docenti contro l’ex Iena

Sul quotidiano Repubblica si legge una lettera, firmata dalla Consulta di Filosofia e indirizzata al ministro dell’Istruzione Marco Bussetti e al sottosegretario Lorenzo Fioramonti, affinché si proceda alla revoca di Giarrusso.

“Chiederemo al ministro di ritirare quella nomina così evidentemente incongrua. Come si può dare l’incarico di ‘controllore’ dell’università a un signore che non ha alcun merito culturale, ma è noto unicamente per una peraltro discussa notorietà mediatica? È una umiliazione gratuita a chi nell’università insegna e fa ricerca“.

La lettera poi continua con altri toni: “Il messaggio che il Governo sta mandando al Paese è gravissimo; affidare a un incompetente il controllo dei competenti. Pensate alle campagne mediatiche di Giarrusso contro i vaccini, ai suoi scontri con Roberto Burioni, alle fantasiose cure anticancro che la sua trasmissione ha sostenuto. Ebbene, come può chi mostra un atteggiamento così antiscientifico vigilare sulla correttezza, ad esempio, di un concorso di immunologia?”.