Cari studenti, lo sappiamo, siete in piena crisi pre sessione estiva: gli esami si avvicinano, l’ansia si moltiplica e lo sciopero dei docenti non vi aiuta!

In più, fatevene una ragione, quest’ultimo è stato dichiarato legittimo dalla Commissione di garanzia.

Quindi, con buona pace, potreste veder sfumare uno degli appelli previsti tra giugno e luglio.

I firmatari del documento di proclamazione dello sciopero degli esami sono stati oltre 6.800; ma, come già successo lo scorso autunno, i partecipanti potrebbero essere molti di più.

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Sciopero legittimo ma si devono garantire almeno 5 appelli totali

L’unica condizione posta dalla Commissione è la garanzia dello svolgimento di almeno 5 appelli nel corso dell’anno accademico.

Gli atenei in cui ciò non sarà possibile dovranno provvedere a effettuare un appello straordinario per recuperare quello perso.

“Il godimento del diritto all’istruzione universitaria nel suo contenuto essenziale è assicurato anche dalla garanzia di un numero di appelli tale da non pregiudicare l’obiettivo primario del conseguimento da parte dello studente del diploma di laurea nei tempi previsti, senza subire incolpevolmente alcun ritardo che potrebbe pregiudicarne l’inserimento nel mercato del lavoro”.

Così si legge nella nota ufficiale della Commissione.

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Nuove modalità della protesta dei docenti

Nel frattempo, sul sito del Movimento per la dignità della docenza universitaria sono comparsi due nuovi documenti.

Entrambi si rivolgono ai docenti ed ai ricercatori che aderiranno alla protesta, specificando le novità e le linee guida.

Ecco i due documenti: