Il mondo degli universitari, e chi meglio di voi studenti può saperlo, è costellato di storie ai limiti dell’assurdo… ma questa è di certo una di quelle che ne batte un bel po’!

Andiamo ai fatti!

C’è un albanese di 46 anni, iscritto all’Accademia di Brera, con un passato da pusher consumato… e fin qui niente di troppo strano, ci può stare!

Peccato che lo studente in questione era latitante da circa un anno e si stava addirittura per laureare! A rovinare però i cuoi piani, ci hanno pensato i poliziotti della Squadra Mobile di Milano, che mercoledì 5 febbraio lo hanno arrestato mentre era ormai a un passo – letteralmente – dalla laurea e dalla sua nuova vita.

Arrestato prima della laurea: succede all’Accademia di Brera

Sì, perché nella vecchia vita del 46enne c’era un conto aperto con la giustizia da saldare: una condanna a 2 anni, 4 mesi e 6 giorni di reclusione per stupefacenti.

Così, gli agenti di polizia non avevano mai smesso di cercarlo, da quando, a gennaio 2019, era diventato latitante.

Nei giorni scorsi è arrivata la svolta, quando i poliziotti hanno scoperto che l’uomo si era ormai iscritto da tempo all’Accademia di belle arti di Brera sotto falso nome.

Gli agenti hanno fatto anche di più: sono venuti a sapere che il laureando proprio mercoledì avrebbe sostenuto il suo ultimo esame – “Pittura” – prima della fine degli studi.

Così gli investigatori si sono appostati fuori dall’Ateneo di via Brera, hanno atteso che sostenesse la prova, superata e quando è uscito lo hanno bloccato.

Il futuro artista ha dato una carta d’identità greca con i dati falsi e quando ha capito di essere ormai in trappola ha cercato di fuggire dentro l’università, ma è stato rincorso e bloccato – non senza fatica – nel cortile interno.

Per il laureando, anziché tocco e corona d’alloro, si sono aperte le sbarre del carcere di San Vittore.

fonte: MilanoToday