Care studentesse e cari studenti, l’università sarà forse uno dei periodi più belli della vostra vita.

Tuttavia, però, sicuramente anche uno dei più stressanti e che metterà a dura prova le vostre capacità di sopportazione.

Quindi, il modo migliore è imporsi come mantra il classico “calma e sangue freddo“!

Il 20% degli studenti soffre di ansia o depressione

Il rapporto 2017 del Center for Collegiate Mental Health della University Park, in Pennsylvania, ha evidenziato che ansia e depressione sono spesso presenti nella vita degli studenti.

E che, inoltre, sono i principali motivi che li spingono a chiedere un sostegno psicologico.

Secondo questo studio, infatti, circa il 20% degli studenti universitari dichiara di soffrire di un disturbo mentale.

Le motivazioni di questa alta percentuale sono state spiegate da David Rosenberg, docente di Psichiatria e Neuroscienze alla Wayne State University di Detroit.

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Perché uno studente su cinque soffre di ansia o depressione?

Ecco, secondo il prof Rosemberg, quali sono i principali motivi:

Troppo uso della tecnologia

Sembra proprio che l’infelicità sia legata all’uso della tecnologia che facciamo.

Un uso forse troppo eccessivo, che sicuramente contribuisce a creare interazioni sociali alterate e un sempre più crescente senso di isolamento.

Troppo tempo sui social media, ad esempio, può provocare un senso di inadeguatezza che di conseguenza spinge a paragonare, in maniera sbagliata, la vita reale con quella virtuale.

Troppe sostanze stupefacenti

Il fenomeno subdolo dell’ambizione spinge troppi studenti universitari a far ricorso all’uso di sostanze stupefacenti.

“Negli ultimi cinque anni, il numero di richieste che ricevo da studenti di scuole superiori e college, nonché dai loro genitori, per prodotti come Ritalin e Adderall è salito alle stelle”,  ha detto Rosenberg.

Entrambi, infatti, sono farmaci che se utilizzati in maniera inopportuna, possono causare ansia e depressione.

Un’università troppo costosa

Sono proprio gli studenti che si trasferiscono in altre città a soffrire maggiormente di ansia o depressione.

Tasse universitarie sempre più alte, paura di indebitarsi o di non trovare un lavoro dopo la laurea, ed essere costretti a tornare a vivere con i propri genitori.

Queste sono alcune delle motivazioni che maggiormente affliggono gli studenti.

Motivazioni che si traducono in forti sensazioni di disagio, ansia, depressione e frustrazione, legate principalmente alla loro mancanza totale di certezze future.

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