La società contemporanea ha cambiato radicalmente la vita quotidiana e il futuro dei giovani, contribuendo ad accrescere non solo ansia e incertezza tra gli studenti universitari, ma anche un bisogno sempre maggiore di ascolto e aiuto.

Uno scenario preoccupante confermato da una ricerca dell’American College Health Association, secondo cui il 52% dei ragazzi si sente in difficoltà a causa dall’eccessivo accumulo di ansia e stress.

È quanto emerge da uno studio condotto da Sodexo con l’Institute for Quality of Life, per individuare i trend universitari che stanno ridefinendo la qualità della vita nei campus.

LEGGI ANCHE: Studiare all’estero gratis? È possibile. Ecco dove e come

Studenti universitari in crisi da ansia e stress

Per affrontare questa emergenza, gli esperti del settore consigliano un vero e proprio rinnovamento degli atenei attraverso programmi e strutture in grado di ampliare spazio e risorse dedicati all’ascolto dei bisogni degli studenti, offrendo loro supporto e orientamento di qualità che vadano a impattare positivamente sugli aspetti formativi, necessari alla preparazione al mondo del lavoro, e sugli aspetti emotivi, con soluzioni che tutelino il benessere e la salute mentale.

Un altro fattore da non sottovalutare è che nel corso degli anni la popolazione studentesca è cambiata drasticamente, includendo studenti di etnie diverse, di età più avanzata e dalle condizioni economiche più svantaggiate.

Questo fenomeno è strettamente legato all’aumento di stress e ansia tra gli studenti, come evidenziato da Lisa Adams Somerlot, professoressa di Psicologia all’Università della Georgia, in una ricerca pubblicata su ‘Time’, secondo cui il 61% degli studenti stranieri intervistati ha ammesso di essersi trovato in difficoltà durante il primo anno di università, di aver avuto problemi a socializzare e di non avere avuto un adeguato sostegno.

fonte: adnkronos