ATTENZIONE: Questo è il terzo articolo di una rubrica settimanale interamente curata da Nicola Guarino e Attilio Cordaro, autori del libro Come Laurearsi Velocemente e con Voti Alti (disponibile su Amazon), quindi continua a seguire i prossimi articoli pubblicati ogni lunedì.

Ogni giorno parliamo con tantissimi studenti lavoratori.

Gente estremamente ambiziosa, che prepara materie col sudore della fronte, pagina dopo pagina, tra tram e autobus affollati.

Non si tratta di semplici persone, ma di guerrieri infaticabili, che ogni giorno non si svegliano, sorgono.

Aprono presto al mattino occhi pieni di ambizione, rabbia e risentimento, per un mondo che molto spesso, troppo, li attacca e spara a zero contro di loro, cercando di distruggere la realtà che loro lottano tenacemente per creare.

Quotidianamente.

>> E’ la loro condizione “diversa” e svantaggiata rispetto a quella di tutti gli altri studenti universitari che ci ha portato a fondare la prima e unica community in Italia dedicata agli studenti lavoratori. Puoi accedere gratis da questo link! <<

Eppure, nonostante siano così intelligenti e determinati, alle volte vengono presi letteralmente per stupidi.

Mentecatti convinti.

In modo davvero davvero spudorato.

No, non da parte dell’Università.

Ma da alcuni personaggi “pseudo-guru” che fanno false promesse e sfruttano le difficoltà degli studenti lavoratori solo per spillargli soldi dalla vendita dei loro prodotti.

Promesse che magari hanno finito per attrarre in passato anche te.

Di chi stiamo parlando?

Seguici e tutto ti sarà chiaro.

>> Al contrario degli altri, noi amiamo i risultati e le nostre promesse sono concrete. Leggi tu stesso le recensioni 5 stelle sul libro “Come Laurearsi Velocemente e con Voti Alti” per rendertene conto! <<

Ma prima rispondi a questa semplice domanda:

Ti sei mai trovato in difficoltà nel conciliare studio, lavoro e vita privata?

Noi sì.

C’è stato un momento in cui i sacrifici che facevamo nello studio non venivano per niente ripagati dai voti che prendevamo agli esami.

E puoi immaginare come questo ci facesse sentire infelici, frustrati e “depressi”.

Non ci arrendevamo.

Eravamo davvero determinati a voler dare il massimo e zittire tutti quelli che non credevano in noi e continuavano a ripeterci che studiare e lavorare contemporaneamente fosse impossibile.

Ma guardando ai fatti: nulla ci dava ragione.

Tutto ci dava torto.

Iniziammo a cercare soluzioni su Internet che potessero aiutarci a migliorare i nostri risultati.

C’era il vuoto più assoluto, a parte qualche pseudo-guru che ripeteva concetti mainstream già spiegati su libretti da 4€ tipo:

  • tecniche di memoria;
  • lettura veloce;
  • apprendimento rapido;
  • vari metodi di studio universitario, comunque basati sulla memoria.

Le promesse che ognuno di questi personaggi faceva erano davvero grandi.

Qualcosa di fantastico, e iniziammo a desiderare di ottenere quanto ci promettevano con la stessa instabile frenesia di un 18enne neopatentato che non vede l’ora di guidare per la prima volta la macchina del padre e uscire la sera con gli amici.

“Potenzia la tua mente per dare più esami in meno tempo”

“Memorizza 5 pagine al minuto e sfrutta al massimo il tuo tempo”

“Usa le tecniche di memoria per studiare meglio in meno tempo, dando esami in 5 o 7 giorni”.

(ancora oggi quando le leggiamo, sorridiamo, e dopo capirai il perché)

Tutte promesse che nella situazione problematica che da studenti lavoratori vivevamo, sembravano pepite d’oro luccicanti davanti ai nostri occhi, e che noi bramavamo di possedere.

Comprammo tutti i libri, corsi e video-corsi con i quali ci promettevano di migliorare la nostra situazione universitaria, spinti da un’irrefrenabile voglia di dimostrare al mondo quanto valevamo.

Avevamo trovato finalmente il motivo dei nostri insuccessi, ed era che ci mancavano determinate abilità che dovevamo necessariamente sviluppare.

Ci buttammo nello studio.

>> Lo stesso folle studio che a distanza di tempo ci ha permesso di scoprire gli strumenti che ci hanno davvero fatto laureare velocemente e con voti alti, che riveliamo all’interno del libro! <<

Ma non era l’oro che stavamo cercando, quello che luccicava davanti a noi…

Passavano le settimane, ma i risultati tardavano ad arrivare.

E non perché ciò che avevamo studiato era qualcosa di sbagliato, ma semplicemente perché non era ciò che serviva a noi.

In più, abbiamo capito a nostre spese che “studiare divertendoti” era un concetto falso venduto per verità assoluta.

Tuttavia, cocciuti come siamo sempre stati, non eravamo intenzionati a mollare.

Avevamo creduto a quelle promesse e ci eravamo fidati.

LEGGI ANCHE: Abolire il 3+2, la triennale non è utile per trovare lavoro: una lettera

Ci sentivamo degli stupidi

Un destino che vogliamo evitare a tutti gli studenti lavoratori – come lo eravamo noi – e che ci ha spinti a creare la prima e unica community italiana dedicata a chi studia e lavora e deve conciliare studio, lavoro e vita privata.

E questo è più o meno la stessa cosa che accade ad oggi a tutti quegli studenti lavoratori che vengono esposti a promesse come “studia divertendoti”, “dai esami in 3 giorni”, “la laurea è facile” e “migliora la tua memoria e prenderai i voti che meriti agli esami!” e, inconsapevolmente, cascano nella trappola.

Trappole da parte di “fantomatici esperti” che addirittura molto spesso non hanno nemmeno la laurea!!!

Eppure, promettono agli studenti universitari che con quello che loro insegnano ne otterranno una.

>> Nel libro “Come Laurearsi Velocemente e con Voti Alti” raccontiamo invece come siamo riusciti poi a laurearci davvero velocemente e con voti alti nonostante gli errori fatti e cosa ci ha permesso di raggiungere i traguardi desiderati all’Università. Acquista una copia del libro cliccando qui! <<

Ora, sulla base della nostra esperienza ci sono alcune cose che ci preme mettere nero su bianco, una volta per tutte:

La memoria non serve per superare gli esami con voti alti e laurearsi velocemente

Agli esami non devi fare il “prestigiatore” che sa memorizzare un mazzo di carte in 5 minuti o meno, e per quelle cose che devi ricordarti all’esame hai già tutta la memoria che ti serve.

Né ti serve diventare un “maestro di apprendimento”.

Perché è da quando sei un bambino che impari e apprendi.

Altrimenti non sapresti neanche leggere questo articolo e comprendere il vero motivo che ti ha spinto a leggerlo fino a qui.

Che è quello di voler migliorare la tua attuale situazione universitaria.

Tu non sei uno stupido, non hai problemi di comprendonio e la motivazione per cui non riesci a dare esami come vorresti all’Università non è che il tuo cervello è depotenziato.

Semplicemente, nessuno ti ha mai spiegato il vero motivo per cui da studente lavoratore non riesci a darne tanti e con i voti che vuoi.

Che è la mancanza di un preciso modo, analitico e matematico, che ti faccia conciliare studio, lavoro e vita privata in modo efficace.

Punto.

Il tuo vero problema sta lì.

E se ti hanno detto che a 25 anni devi imparare ad imparare come fossi un bambino deficiente, ti hanno preso per il culo.

Questa è la pura e sacrosanta verità!

Se vuoi lasciarti alle spalle le false promesse degli “esperti di apprendimento” e accedere invece all’esperienza di altri studenti lavoratori che come te cercano di conciliare studio, lavoro e vita privata, sappi che abbiamo creato una community dedicata agli studenti lavoratori di tutta Italia. Anche tu puoi farne parte, basta entrarci GRATIS da qui!

Conclusione

Adesso sai chi oggi ti sta prendendo in giro, e allo stesso tempo che se studi e lavori contemporaneamente il tuo problema non è né l’apprendimento, né la memoria, né la lettura veloce.

Il tuo problema è conciliare tutte e tre le cose in modo efficace ottenendo grandi risultati su tutti i fronti.

E anche se magari non credi sia sempre possibile, sappi che è così.

Ed è questo il vero motivo che ci ha spinti a creare la prima e unica community italiana di studenti lavoratori nata per condividere risorse, consigli e strumenti GRATUITI per conciliare studio, lavoro e vita privata e velocizzare il proprio percorso universitario.

Puoi richiedere l’accesso alla community da questo link!

Abbiamo pensato di creare un unico luogo in cui gli studenti cazzuti come te potessero condividere tecniche e strategie per studiare e lavorare contemporaneamente e ottenere risultati all’Università degni degli enormi sacrifici che fanno ogni giorno.

In questo modo, potrai accedere a consigli e strumenti pratici testati e collaudati da tantissimi studenti universitari lavoratori che vivono ogni giorno la tua stessa esperienza e che hanno la tua stessa ambizione e determinazione nello studio.

Speriamo di trovarti dall’altra parte e che ci racconterai l’esperienza che da studente lavoratore stai vivendo all’Università.

In ogni caso, in bocca al lupo per il tuo percorso universitario.

Per oggi è tutto, ciao e alla prossima!

Ad un futuro degno degli enormi sacrifici che stai facendo