Anni di tasse pagate in maniera illegittima e adesso gli universitari italiani possono richiedere indietro le somme pagate in eccesso.

Attualmente sono state riscontrate irregolarità in 15 atenei italiani fino al 2013: gli studenti iscritti in quegli anni, quindi, potrebbero avere diritto ad un rimborso.

Dopo che il Consiglio di Stato ha dichiarato l’illegittimità delle tasse universitarie imposte dall’Università di Pavia, infatti, il Codacons ha lanciato un’azione risarcitoria per tutti gli studenti.

La sentenza dei giudici sulle tasse illegittime

Secondo quanto detto dai giudici, gli atenei hanno ricevuto somme illegittime, violando il DPR n. 306 del 1997.

Questo stabilisce, per ogni ateneo, che il gettito totale delle tasse universitarie recepito non può essere superiore al 20% di quanto ricevuto dallo Stato attraverso il Fondo di finanziamento ordinario.

A tal proposito, infatti, il Codacons scrive che “Le università hanno richiesto a titolo di tasse somme maggiori rispetto a quelle previste dalla legge”.

“Diversi atenei sarebbero coinvolti nell’errore e molti altri potrebbero ora aggiungersi a seguito dei doverosi accertamenti che si rendono necessari”.

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Le università coinvolte nell’errore

Il Codacons, inoltre, ha pubblicato l’elenco delle università coinvolte e ha predisposto una modulistica per gli studenti:

  • Insubria Varese-Como;
  • Bologna;
  • Bergamo;
  • Milano;
  • Milano Bicocca;
  • Politecnico di Milano;
  • “Ca Foscari” di Venezia;
  • IUAV di Venezia ;
  • Padova;
  • Modena e Reggio Emilia;
  • Torino;
  • Verona;
  • Ferrara;
  • Pavia.

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