Novità in arrivo per gli studenti iscritti all’Università degli Studi di Trento.

Dal prossimo anno, infatti, arriverà la nuova tessera di libera circolazione.

Ogni studente potrà richiederla pagando 50 euro.

Questa permetterà di viaggiare su linee urbane ed extraurbane ma anche su quella ferroviaria per la tratta all’interno del territorio provinciale.

Università di Trento e mobilità

“Per questo progetto, l’Ateneo ha lavorato in collegamento con Trentino Trasporti, la società di sistema della Provincia che gestisce la mobilità sul territorio”.

Queste le parole di Paolo Zanei, dirigente della Direzione Didattica e Servizi agli Studenti dell’Università di Trento.

La richiesta di un tale sistema, capace di consentire agli studenti libera circolazione sul territorio, era arrivata dalle rappresentanze studentesche.

“Il costo che deve sostenere Trentino trasporti forfettariamente è di 1 milione e 600 mila euro”, prosegue Zanei.

“Importo che l’Università trasferirà a Trentino Trasporti a fronte del servizio erogato agli studenti”.

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Quanto paga lo studente?

Il contributo che ogni studente dovrà versare si aggirerà sui 50 euro.

La quota rimanente viene garantita dalla contribuzione studentesca con una sorta di fiscalizzazione del servizio a carico di tutti gli studenti.

Ciò non comporterà l’aumento delle tasse universitarie.

“Il nuovo servizio dovrebbe portare un incremento sensibile di studenti che utilizzano i mezzi pubblici – continua Zanei -. Se oggi uno studente volesse una tessera di libera circolazione dovrebbe pagare circa 600 euro. Il futuro provvedimento, invece, permetterà la libera circolazione solo con l’esborso di 50 euro annuali”.

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