Sarà prodotta dagli studenti la nuova Birra dell’Università di Udine.

Risultato di un progetto didattico avviato grazie alla collaborazione con Baladin, il più prestigioso birrificio artigianale presente in Italia.

La birra, del tipo Amber Ale, sarà pronta nei primi giorni di giugno per il consumo.

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Una birra non standardizzata

La Birra dell’Università non sarà standardizzata, sempre uguale a se stessa.

Al contrario, l’obiettivo è di produrre birre diverse, di anno accademico in anno accademico, per caratteristiche compositive, di immagine, di materie prime.

Il progetto didattico è stato avviato quest’anno con il coinvolgimento di un nutrito gruppo di studenti dei corsi di laurea in Scienze e tecnologie alimentari e Viticoltura ed enologia del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali.

“Alla base del progetto – spiega il docente Stefano Buiatti – c’è la volontà di rendere gli studenti parte attiva sia nelle fasi esecutive ma anche da un punto di vista teorico”.

“L’università di Udine è stata la prima in Italia ad aver attivato, quasi quaranta anni fa, un corso di Tecnologia della birra“.

La ricetta della prima Birra dell’Università ha utilizzato solo luppoli e malti d’orzo italiani coltivati da Baladin, ma anche orzo prodotto e maltato dall’Ateneo di Udine.

Essendo rifermentata in bottiglia, si tratta di un prodotto vivo, il cui gusto ha un’evoluzione nel tempo.

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