Dopo i corsi di laurea in videogame, anche il beach volley ha una sua università.

Il beach volley è una delle pratiche regine dell’estate (e non solo)… non c’è spiaggia in Italia, infatti, dove non vi si giochi!

L’Università del Beach Volley

In piena riviera romagnola, infatti, esiste l’Università del Beach Volley.

Si tratta di una vera e propria scuola con lo scopo di avvicinare tutti a questo sport.

Oltre ai neofiti, possono partecipare anche praticanti e giocatori di livello superiore, con lo scopo di migliorarsi.

Avvicinamento e preparazione si svolgono, durante tutto l’anno, in strutture organizzate a Cesena, Savignano e Villa Verrucchio.

Con l’arrivo della bella stagione, invece, le “lezioni” si spostano in spiaggia.

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Come si svolgono i corsi?

Lezioni/allenamenti sono organizzati in 4 moduli trimestrali, da gennaio a dicembre, rivolti sia a bambini sia ad adulti.

Il corso base è formato da 11 allenamenti (uno a settimana) da un’ora e mezza ciascuno.

Con i livelli avanzati aumentano le frequenze degli allenamenti settimanali.

Quando e dove è nato il beach volley?

Le coste della California e delle Hawaii hanno visto l’inizio di questa disciplina, agli inizi del Novecento.

Nel 1996 è stato inserito tra le discipline olimpiche.

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